Parte in Tibet l’impianto eolico ad altissima quota più grande al mondo

Un impianto eolico di 100 megawatt situato a un’altitudine eccezionale di 4.650 metri in Tibet. Un grande traguardo per il paese

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Nonostante la zona sia altamente rischiosa da un punto di vista geopolitico, in Tibet non mancano innovazioni e grandi traguardi tecnologici. Come ad esempio l’ultima installazione eolica, la più grande al mondo tra quelle ad altissima quota.

Ma attenzione. L’obiettivo principale non sarà purtroppo quello di fornire energia pulita per soddisfare i bisogni energetici di circa 200mila famiglie residenti nella città di Nagchu. Al momento l’impianto svolge solo una funzione (cruciale) da banco di prova per supportare la ricerca del settore.

In Tibet parte l’impianto eolico ad altissima quota più grande al mondo

Attualmente, la Cina, una nazione che ha mostrato un impegno considerevole nelle fonti energetiche rinnovabili, ha completato la costruzione di un impianto eolico di 100 megawatt situato a un’altitudine eccezionale di 4.650 metri nel distretto di Seni, nel Tibet/Xizang. Questa altitudine “ultra-alta,” compresa tra 3.500 e 5.500 metri, rende il progetto unico nel suo genere.

Hu Jiansheng, capo del progetto, ha sottolineato l’utilizzo di una “piattaforma eolica intelligente” durante la fase di studio, che ha permesso di superare le sfide legate all’altitudine ultraelevata.

La sua ubicazione in condizioni climatiche estreme e la sua altitudine eccezionale offrono un’opportunità unica per la ricerca nel settore, permettendo lo sviluppo di impianti eolici di questo tipo su scala più ampia. Le condizioni climatiche avverse e l’ambiente estremo rappresentano una sfida che la CHN Energy, l’azienda responsabile del progetto, ha affrontato con soluzioni innovative.

I dettagli del mega impianto eolico

Il parco eolico, caratterizzato non solo dalla sua altitudine ma anche da altri record impressionanti, ha richiesto un investimento totale di 90,3 milioni di dollari ed è stato completato in soli 260 giorni, nonostante le sfide ambientali del luogo.

Dotato di 25 turbine distribuite su una superficie di 140.000 metri quadrati, l’impianto è progettato per generare circa 200 milioni di kWh di elettricità all’anno, contribuendo a ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 160.000 tonnellate.

Una speciale tecnologia di controllo della stabilità è stata impiegata per affrontare problemi come:

  • la bassa efficienza della conversione dell’energia eolica,
  • la decelerazione delle pale delle turbine eoliche.

Come riporta Hwupgrade, per Jiansheng questo parco offre la possibilità di studiare come gli agenti atmosferici di luoghi così inospitali agiscono sulle componenti dell’impianto, permettendo così di agire per contrastarli.

Grazie a una tecnica speciale per spruzzare della vernice protettiva sullo strato esterno delle pale, si eviterà infatti che la struttura diventi troppo secca e fragile. In questo modo si potrà mitigare l’invecchiamento di altre parti esposte delle turbine eoliche.

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