La tecnologia continua a rivoluzionare il settore dell’intrattenimento e questa è la volta di Ticketoo, la startup romana fondata da tre ragazzi nemmeno trentenni, a fare la differenza. L’azienda si è posta l’obiettivo di rendere i biglietti per i concerti completamente digitali, eliminando non tanto la necessità di stamparli su carta, ma impedendo l’esplosione del prezzo una volta che sono esauriti presso le biglietterie autorizzate.
La piaga dei “bagarini”, ovvero di quelli che ti rivendono il prezzo di un biglietto a costi improponibili, continua anche in questo mondo digitalizzato. Proprio perché si sono fatti digitali anche loro. Ed è un danno per tutti: artisti, Stato, pubblico. Biglietti che possono costare il 500%, al nero, e bloccando così l’accesso a tutti.
Come Ticketoo combatte i bagarini
Nata a Roma a maggio 2022 grazie a Dock3 dell’Università Roma Tre, grazie ad un investimento di 100.000 euro della Digital magics e Lazio Innova, Ticketoo nasce già con un successo assicurato. E tutto per mano di tre ragazzi che non hanno nemmeno 30 anni: Andrea Giorgi, 23 anni, Simone Serani, 26 anni, e Paolo Biondo, 27 anni.
La startup si è concentrata anche sulla lotta alla vendita dei biglietti rincarati, un problema molto diffuso nel settore dell’intrattenimento, una vera e propria truffa digitale. Attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate, Ticketoo è in grado di garantire prezzi equi nella compravendita tra privati di biglietti per eventi musicali e sportivi, grazie ad una piattaforma che vuole assicurare, eticità, legalità e trasparenza dello scambio.
Col secondary ticketing si impedisce a tutti quelli che praticano bagarinaggio digitale di proporre prezzi gonfiati. Anche perché stanno alle regole, secondo la normativa del 2016 che regola il secondary ticketing: i biglietti si possono rivendere sì, ma al loro prezzo minore o uguale al loro valore nominale. E così hanno fatto, come raccontano i fondatori di Ticketoo.
“La tecnologia che abbiamo sviluppato permette di mappare i prezzi di tutti i biglietti […] Se non lo offri a prezzo minore o uguale, sulla nostra piattaforma il biglietto non lo vendi”.
Una piattaforma fan to fan
L’idea di Ticketoo ha riscosso un grande successo, e si propone di diventare il punto di riferimento per l’acquisto di biglietti per concerti e eventi musicali, offrendo un servizio rapido, sicuro e conveniente. La startup è pronta a rivoluzionare il modo in cui i fan accedono ai loro artisti preferiti, eliminando le lunghe code e semplificando il processo di acquisto.
Nonostante un solo anno di attività, con l’app rilasciata appena 30 giorni fa, Ticketoo è arrivata a 100 mila utenti registrati, 250 mila utenti mese con sessioni interazioni sul sito e 15 mila biglietti venduti. Ma l’obiettivo non si limita solo a combattere il bagarinaggio. Come racconta Andrea Giorgi:
“Vogliamo essere una piattaforma fan to fan. Io e gli altri della squadra siamo appassionati di musica, conosciamo le dinamiche di questi eventi e anche delle community che si creano sui social network. Quelle stesse community a cui noi ci siamo rivolti, offrendo loro un’alternativa sicura”.