Le crypto in Russia valgono come mezzo di pagamento, lo dice il tribunale

Dopo alcune multinazionali e giganti del lusso, anche la Russia riconosce le crypto come metodo di pagamento valido

Redazione
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Le crypto possono ora essere utilizzate come mezzo di pagamento in Russia. A stabilire l’inizio della rivoluzione dei digital payments è stato un tribunale di San Pietroburgo.

Crypto riconosciute come mezzo di pagamento in Russia

Secondo quanto riferito, il caso di due uomini condannati per estorsione di criptovalute in Russia si è trasformato nella prima sentenza che stabilisce un precedente. Secondo il parlamentare russo Anatoly Aksakov, il Paese avrebbe già registrato infatti tre piattaforme di emissione dei primi asset digitali che, in generale, segnerebbero un primo passo per aiutare la Russia a uscire da una difficile situazione economica aggravata anche dal deprezzamento del rublo. Questa notizia, come riporta Cryptonomyst, sembra confermare che la Russia sta cambiando atteggiamento nei confronti delle crypto a causa delle sanzioni imposte dalla comunità internazionale.

Il Paese, così come le multinazionali e i giganti del lusso, è quindi disposto ad accettare l’uso della valuta virtuale come metodo di pagamento. Il famoso marchio svizzero di orologi di lusso TAG Heuer, per esempio, accetterà Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), Dogecoin (DOGE) e altre cinque stablecoin per i pagamenti nei suoi negozi americani. Anche Gucci e Off-White hanno già introdotto metodi di pagamento in crypto.

Federico Morgantini Editore

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