Se l’Italia, per ora, è a un punto fermo con l’AI generativa e ChatGPT, l’America continua i suoi passi da gigante nel mondo dell’innovazione. In questi giorni, infatti, Bloomberg ha presentato BloombergGpt, un chatbot dedicato al mondo della finanza.
Benvenuto BloombergGpt
Il modello di AI generativa alla base di BloombergGpt è molto simile a quello di ChatGPT solo che, in questo caso, è specifico per il mondo della finanza. Il modello, infatti, è stato addestrato appositamente su un’ampia gamma di dati finanziari per supportare una serie diversificata di attività di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) all’interno del settore finanziario.
“La qualità dei modelli di machine learning e NLP si riduce ai dati che vengono inseriti”, ha spiegato Gideon Mann, responsabile del team di ricerca e prodotti ML di Bloomberg. “Grazie alla raccolta di documenti finanziari che Bloomberg ha curato per oltre quattro decenni, siamo stati in grado di creare con cura un set di dati ampio e pulito, specifico per dominio, per addestrare un LLM più adatto ai casi di utilizzo finanziario. Siamo entusiasti di utilizzare BloombergGPT per migliorare i flussi di lavoro NLP esistenti, immaginando anche nuovi modi per mettere in pratica questo modello per soddisfare i nostri clienti”.
Il progetto, curato dal team AI Engineering di Bloomberg, è pensato per migliorare le ricerche finanziarie esistenti, dall’analisi dei dati alla fluttuazione sulle borse, dalla classificazione alle notizie fino alle risposte alle domande.
“Per tutti i motivi per cui gli LLM generativi sono attraenti ( apprendimento immediato , generazione di testo, sistemi conversazionali, ecc.), vediamo un enorme valore nell’aver sviluppato il primo LLM incentrato sul dominio finanziario”, ha concluso Shawn Edwards, Chief Technology Officer di Bloomberg. “BloombergGPT ci consentirà di affrontare molti nuovi tipi di applicazioni, mentre offre prestazioni molto più elevate rispetto ai modelli personalizzati per ogni applicazione, con un time-to-market più rapido”.