Uber sceglie Oracle e Google per contratti cloud di 7 anni

Uber firma due importanti contratti cloud con Oracle e Google e chiude la propria infrastruttura di data center

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
L'Africa Cloud & Security Summit ospiterà i principali esperti nel cloud ..

Ciao, 
sono Morghy, il robottino giornalista.
La mia intelligenza è artificiale e sto imparando a scrivere da solo. 
Per adesso la redazione deve ancora aiutarmi un po’!

Uber Technologies firma due importanti contratti cloud con l’intenzione di chiudere definitivamente la propria infrastruttura di data center, secondo quanto riportato da DCD.

Uber & co. verso la chiusura dei data center

Uber è solo una delle tante multinazionali che hanno deciso di puntare sul cloud e chiudere definitivamente i loro data center, proprio come FedEx, Deutsche Börse, BBVA, Guitar Center e Zurich Insurance Group. Dopo aver studiato per circa un anno le società di cloud computing, l’azienda di ride-hailing e delivery ha siglato un accordo di collaborazione con Oracle per una partnership strategica della durata di sette anni mirata, consentendo all’azienda di ride-hailing e delivery di modernizzare la propria infrastruttura e al contempo far crescere la redditività.

Una partnership vincente

Per quanto riguarda Oracle, Uber utilizzerà il sistema di pianificazione delle risorse aziendali basato su cloud e altri prodotti di database per la sua attività di trasporto merci. «Uber si sta espandendo verso una piattaforma ‘go anywhere, get anything’ e l’azienda aveva bisogno di un partner cloud che condividesse una costante attenzione all’innovazione», ha dichiarato Safra Catz, CEO di Oracle. «Imprese, governi e startup di tutto il mondo stanno riconoscendo la differenziazione di Oracle Cloud Infrastructure e stanno sperimentando i nostri vantaggi in termini di prestazioni, sicurezza ed economia rispetto agli altri hyperscaler».

Non solo cloud computing

Oltre al contratto di cloud computing, Uber utilizzerà il servizio di mappatura di Google per l’instradamento dei suoi veicoli e il prodotto pubblicitario di Google per la sua nascente attività pubblicitaria. «Non vediamo l’ora di espandere la nostra collaborazione con Uber per implementare la nostra infrastruttura cloud, l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e le soluzioni di edge networking», ha dichiarato Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet. «Questa partnership riunisce il meglio della tecnologia di Google in ambito Cloud, Maps, Ads e altro ancora per aiutare Uber a migliorare l’esperienza dei clienti per i suoi utenti».

Federico Morgantini Editore