Apple porta Siri nel vivo della nuova generazione di Apple Intelligence. Con il rilascio dei nuovi sistemi operativi, l’azienda introduce infatti una versione completamente rinnovata dell’assistente, più capace di comprendere il contesto personale, ciò che compare sullo schermo e le richieste formulate in linguaggio naturale. Siri AI arriva inizialmente in beta in inglese, mentre francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo saranno supportati da ottobre.
La novità si accompagna a una serie di nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale, pensate per rendere più intelligenti le applicazioni utilizzate quotidianamente, oltre a nuovi strumenti dedicati alla sicurezza dei più giovani e numerosi miglioramenti per iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple Vision Pro e Apple TV.
Siri AI diventa più intelligente e comprende il contesto
La nuova Siri è profondamente integrata nei dispositivi Apple e punta soprattutto sulla capacità di capire il contesto personale dell’utente. L’assistente può analizzare informazioni presenti in messaggi, email, foto e altri contenuti per aiutare a trovare ciò che serve in quel momento.
Siri AI può inoltre rispondere alle domande relative a ciò che viene visualizzato sullo schermo oppure consultare il web per ottenere informazioni aggiornate e fornire una risposta. Su iPhone, l’assistente entra anche nella fotocamera attraverso la nuova Siri mode: l’utente può chiedere informazioni su ciò che ha davanti e, in determinati casi, compiere direttamente un’azione, come dividere un conto e pagare gli amici con Apple Cash oppure aggiungere un pass personalizzato a Wallet.
Con Visual Intelligence, Siri può invece interagire con ciò che l’utente sta guardando su iPhone, iPad e Mac. Su Apple Vision Pro la logica è ulteriormente estesa: ora è possibile cercare informazioni, porre domande e compiere azioni semplicemente osservando l’ambiente circostante e rivolgendosi a Siri.
Arriva anche Write with Siri
Tra le nuove funzioni c’è anche Write with Siri, che permette di descrivere ciò che si vuole ottenere per generare una bozza o migliorare un testo già scritto.
Apple introduce inoltre una vera e propria app Siri. Attraverso iCloud, la cronologia delle conversazioni è sincronizzata privatamente tra i dispositivi, consentendo per esempio di iniziare una conversazione su iPhone e proseguirla su Mac, iPad, Apple Watch o Apple Vision Pro.
La nuova generazione di Apple Intelligence non riguarda però soltanto l’assistente. Nell’app Foto arrivano Spatial Reframing, Extend e una versione aggiornata di Clean Up, mentre Image Playground permette di creare immagini in numerosi stili, compreso quello fotorealistico. I metadati delle immagini e il futuro supporto allo standard SynthID consentiranno inoltre di identificare immagini generate o modificate con l’AI.
Anche Safari sfrutta l’intelligenza artificiale: le schede possono essere organizzate automaticamente per argomento, gli utenti possono ricevere notifiche quando cambia qualcosa su un sito, per esempio in caso di ritorno disponibile di un prodotto o di una riduzione del prezzo, e possono persino creare estensioni personalizzate partendo da una semplice descrizione. Call Context, invece, mostra informazioni pertinenti durante una chiamata a un’azienda, come un codice di conferma o un numero di prenotazione.
Più strumenti per la sicurezza dei bambini
Apple introduce anche nuove funzioni pensate per aiutare i genitori a gestire l’esperienza digitale dei figli. La nuova procedura di configurazione degli account per bambini semplifica l’attivazione delle protezioni basate sull’età.
I genitori possono scegliere fin dall’inizio quali applicazioni rendere disponibili sul dispositivo e aggiungerne altre gradualmente. Con Ask to Browse possono inoltre richiedere un’autorizzazione prima che il figlio acceda a un nuovo sito attraverso Safari.
Le autorizzazioni riguardano anche i contatti, mentre Communication Safety viene ampliata per rilevare e bloccare contenuti grafici o violenti presenti nelle immagini e nei video condivisi.
Cambia anche Screen Time, che ora offre una panoramica più immediata dell’utilizzo medio del dispositivo e delle applicazioni più utilizzate dai bambini. Sono disponibili limiti giornalieri complessivi per le app dedicate a intrattenimento, videogiochi e social media, con indicazioni elaborate insieme a esperti di sviluppo infantile e clinici. Le Schedules permettono inoltre di stabilire quali applicazioni siano accessibili in determinati momenti della giornata.
Apple accelera dispositivi, connessioni e ricerca
I nuovi aggiornamenti puntano anche sulle prestazioni. Su iPhone e iPad, le app possono avviarsi fino al 30% più velocemente, mentre le foto possono caricarsi fino al 70% più rapidamente dopo essere state scattate. I trasferimenti tramite AirDrop arrivano invece a essere fino all’80% più veloci.
Su iPad, la gestione dei file e il trasferimento verso un’unità USB esterna possono raggiungere velocità fino a cinque volte superiori. Migliorano inoltre alcune operazioni legate al multitasking e alla gestione delle finestre. Anche Mac, Apple Watch e gli altri dispositivi ricevono interventi mirati per rendere l’esperienza più fluida.
Sul fronte della connettività, iPhone e iPad gestiscono in modo più fluido il passaggio tra rete cellulare e Wi-Fi. In Messaggi, l’invio di foto e video di grandi dimensioni in condizioni di connessione limitata non impedisce più l’invio dei messaggi successivi. Su Apple Vision Pro, l’avvio e la connessione al Wi-Fi possono essere fino a tre volte più veloci.
Anche la ricerca viene rivista: Spotlight, Foto e Mail offrono risultati più stabili, efficienti e completi, mentre Mail introduce un nuovo sistema di classificazione per rendere più pertinenti i Top Hits.
Liquid Glass e nuove funzioni per l’ecosistema Apple
I nuovi sistemi operativi affinano anche il design Liquid Glass, con un nuovo cursore nelle Impostazioni che permette di personalizzarne l’aspetto, da una versione ultratrasparente fino a una completamente colorata. Anche le icone delle app sono state aggiornate per risultare più definite.
Tra le altre novità, gli album condivisi di iCloud supportano la condivisione di foto e video a piena risoluzione e rendono più semplice la partecipazione degli utenti Android e Windows. L’app Salute introduce il supporto a perimenopausa e menopausa nel monitoraggio del ciclo.
Gli AirPods ricevono un equalizzatore personalizzabile, mentre Apple Maps migliora l’esperienza Flyover combinando immagini aeree e AI. Apple Watch aggiunge suggerimenti più intelligenti per i widget dello Smart Stack e nuove possibilità per Workout Buddy.
Su Apple Vision Pro è possibile trasformare i panorami in scene spaziali con maggiore profondità e utilizzarli come ambiente personale. Apple TV introduce invece il supporto all’audio lossless ad alta risoluzione per Apple Music, una nuova app Apple Podcasts e ulteriori opzioni per la dimensione dei testi.
Siri AI e le altre nuove funzioni di Apple Intelligence non saranno però disponibili inizialmente nell’Unione europea su iOS, iPadOS e watchOS. Gli utenti europei potranno accedere a Siri AI su Mac e Apple Vision Pro quando impostati su una lingua supportata. La disponibilità resta inoltre soggetta a lingue, aree geografiche e normative locali.
Le nuove funzioni arrivano con iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, watchOS 27, visionOS 27 e tvOS 27, con Siri AI che debutta in beta in inglese. Alcune funzioni basate su modelli server sono inoltre soggette a limiti giornalieri di utilizzo, che possono variare in base alla funzione, alla complessità della richiesta, alla domanda sul sistema e ad altri fattori.