Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
La presentazione delle Sonos Ace Ultra segna un passaggio importante per Sonos, che a New York ha svelato due nuovi prodotti audio e il nuovo sistema operativo Sonos 27. L’annuncio arriva dopo le difficoltà del 2024, quando il lancio di una nuova app aveva provocato forti critiche da parte degli utenti. Ora l’azienda prova a cambiare passo puntando su hardware aggiornato, maggiore integrazione dell’ecosistema e soprattutto intelligenza artificiale.
Le caratteristiche delle Sonos Ace Ultra
Le Sonos Ace Ultra rappresentano l’evoluzione delle cuffie Ace e sono state progettate per integrarsi molto più profondamente nell’ecosistema dell’azienda. Grazie al nuovo Headphone Engine 2, possono sfruttare la funzione Headphone Linking, che permette di trasferire l’audio tra uno speaker Sonos e le cuffie attraverso un pulsante dedicato, senza dover utilizzare lo smartphone.
Il design rimane molto simile a quello delle Ace originali, anche se le nuove cuffie sono leggermente più grandi e pesano 10 grammi in più. All’interno trovano posto driver personalizzati da 40 mm e 10 microfoni, due in più rispetto al modello precedente. Sonos sostiene che la cancellazione attiva del rumore sia due volte più efficace, con miglioramenti particolarmente marcati a 65 Hz e 120 Hz.
Sul fronte audio arrivano anche EQ adattivo, equalizzatore a 3 e 8 bande, supporto SBC e AAC e aptX Adaptive Lossless via Bluetooth. Collegandole tramite USB-C è possibile raggiungere 16 bit/48 kHz. L’autonomia sale fino a 35 ore con ANC attivo, mentre tre minuti di ricarica rapida garantiscono altre tre ore di ascolto. Il prezzo è di 449 dollari.
Sonos Beam Ultra: la nuova soundbar
La seconda novità hardware è la Beam Ultra, una soundbar compatta completamente riprogettata. La configurazione passa dal precedente sistema 5.0 a un più articolato 7.1.2, con due driver rivolti verso l’alto che permettono di supportare l’audio spaziale Dolby Atmos.
Anche il canale centrale è stato rivisto, con un nuovo waveguide e una nuova progettazione meccanica e acustica. Il DSP integra inoltre quattro livelli di miglioramento della voce tramite AI, pensati per rendere più chiari i dialoghi.
Per ospitare i componenti aggiuntivi, la Beam Ultra è poco meno di quattro pollici più lunga rispetto alla Beam Gen 2. Sarà disponibile in versione nera o bianca opaca dal 29 settembre, al prezzo di 699 dollari.
Sonos 27: l’intelligenza artificiale protagonista
Gran parte dell’annuncio riguarda però il software. Con Sonos 27, l’azienda introduce un assistente vocale proprietario sviluppato internamente, pensato per la musica e per il controllo del sistema. La funzione arriverà in autunno come accesso anticipato e opzionale.
Il sistema introduce anche Sonos MCP, che consente di collegare modelli AI esistenti, tra cui ChatGPT e Google Gemini. Il debutto in accesso anticipato è fissato all’8 settembre.
Sonos prevede inoltre la possibilità di creare fino a 10 agenti personalizzati, scegliendo il modello utilizzato e assegnando a ciascuno voce e ruolo differenti. Questa funzione, tuttavia, non arriverà prima del 2027.
Ecosistema Sonos: continuità e innovazione
Le novità non riguardano soltanto i prodotti più recenti. Con Sonos 27, tutti i dispositivi compatibili con l’attuale app potranno essere controllati tramite MCP, mentre i prodotti dotati di microfono potranno utilizzare l’assistente vocale.
Arrivano anche nuove funzioni per Sonos Fabric, il sistema che collega i dispositivi presenti in casa. Gli speaker portatili Play e Move 2 potranno essere utilizzati come diffusori surround per l’home theater e riconfigureranno automaticamente il proprio ruolo.
Dal 29 settembre, inoltre, sarà introdotto in accesso anticipato il collegamento tra cuffie e sistema domestico, con il trasferimento automatico dell’audio verso il dispositivo più vicino.
L’impatto per clienti e mercato audio
Sonos interviene anche direttamente sull’app, raccogliendo parte dei suggerimenti arrivati dalla community. La nuova navigazione porterà Home, Sistema e Cerca nella parte inferiore dello schermo, mentre sarà possibile fissare in alto un ordinamento personalizzato delle stanze.
Tra le novità più particolari c’è una manopola virtuale del volume, da utilizzare con due dita come un comando fisico. I cambiamenti inizieranno a essere distribuiti dall’8 settembre, mentre i controlli dalla schermata di blocco per volume e riproduzione sono già tornati dal 17 agosto.
Cosa aspettarsi da Sonos nei prossimi mesi
Il nuovo corso di Sonos procede quindi attraverso aggiornamenti distribuiti progressivamente. L’azienda ha scelto di rendere le funzioni AI disponibili inizialmente in accesso anticipato e su base volontaria, invece di introdurle contemporaneamente per tutti gli utenti.
Le Ace Ultra e la Beam Ultra arriveranno il 29 settembre, mentre nei prossimi mesi sono previsti anche strumenti per la diagnostica dello stato del sistema e nuovi preset. L’attenzione resta soprattutto sull’integrazione tra hardware, software e intelligenza artificiale, con alcune delle funzioni più avanzate, come gli agenti personalizzati, rinviate al 2027.
Fonte: The Verge