OpenAI ha presentato GPT-6 Astra, definendolo il modello più intelligente e allineato sviluppato finora. Il nuovo sistema riunisce anni di ricerca su pre-training, reinforcement learning e allineamento e punta soprattutto a rendere l’intelligenza artificiale più efficace nell’esecuzione autonoma di attività complesse. Astra mostra prestazioni di vertice in ambiti che spaziano dall’uso del computer alla programmazione, dalla ricerca scientifica alla cybersecurity e al lavoro professionale.
GPT-6 Astra punta sull’uso autonomo del computer
Uno degli aspetti centrali di Astra è la capacità di interagire direttamente con il computer. Il modello può occuparsi di attività come compilare moduli online, aggiornare dati all’interno di un CRM, organizzare un calendario e svolgere ricerche sul web, preparando poi sintesi all’interno di email o documenti.
Le capacità non si limitano alle attività d’ufficio. Astra può analizzare dati scientifici, generare grafici, creare siti web, eseguire controlli frontend, installare e testare software e aiutare a individuare problemi visualizzati sullo schermo. Nei test OSWorld 2.0 ha raggiunto il 72,6%, contro il 65,7% di GPT-5.6 Sol, completando le attività in circa il 47% di tempo in meno.
OpenAI ha inoltre aggiornato il sistema alla base di Codex per aumentare la velocità dell’uso del computer. La combinazione con Astra porta, secondo i test dell’azienda, a un completamento delle attività 1,9 volte più rapido rispetto all’esperienza GPT-5.6 Sol sul benchmark Mind2Web.
Dal lavoro professionale al coding
Astra è stato addestrato anche per affrontare flussi di lavoro professionali articolati, combinando capacità di ragionamento con l’esecuzione di procedure composte da più passaggi. Il modello può produrre documenti, fogli di calcolo e presentazioni seguendo template, stile visivo e contesto forniti dall’utente.
Un altro elemento riguarda la capacità di gestire istruzioni incomplete. Quando manca un’informazione, Astra può utilizzare il contesto per colmare lacune di routine oppure porre domande mirate quando la risposta potrebbe modificare il risultato. In Codex può inoltre continuare a lavorare sulle parti indipendenti di un’attività mentre attende una risposta.
Sul fronte della programmazione, OpenAI definisce Astra il suo miglior modello per il software engineering. Nel Terminal-Bench 4.0 ha raggiunto il 57,9%, contro il 37,3% di GPT-5.6 Sol. In Codex arriva inoltre una nuova gestione del contesto: quando una sessione diventa molto lunga, il sistema può conservare note e rendere ricercabili le finestre di contesto precedenti, evitando di perdere dettagli durante attività prolungate.
Matematica, scienza e cybersecurity
Le prestazioni di Astra si estendono anche alla ricerca. Nel FrontierMath Tier 4 raggiunge il 97,6%, mentre nel GPQA Diamond arriva al 96%. OpenAI afferma inoltre che il modello ha contribuito a ottenere nuovi risultati matematici riguardanti i divari tra numeri primi, compreso un miglioramento del limite sui divari piccoli da 240 a 186.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cybersecurity. Astra raggiunge il 100% su ExploitBench e il 42,4% su ExploitGym. In una valutazione interna dedicata alle vulnerabilità dei tre mesi precedenti, il modello ha inoltre individuato e utilizzato due vulnerabilità zero-day precedentemente sconosciute, che OpenAI afferma di aver comunicato ai rispettivi manutentori.
Proprio per le capacità raggiunte in questo settore, la versione distribuita al lancio mantiene limitazioni sulle richieste cyber più avanzate, come la creazione di exploit proof-of-concept. OpenAI ha anche rafforzato i sistemi di protezione contro jailbreak e uso improprio.
Disponibilità e prezzi
GPT-6 Astra è in distribuzione iniziale presso un gruppo limitato di organizzazioni e, nei giorni successivi, arriverà agli utenti ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise. Il modello sarà inoltre disponibile attraverso l’API OpenAI, Microsoft Azure e AWS Bedrock. Gli utenti Pro, Business ed Enterprise avranno accesso anche a GPT-6 Astra Pro, mentre per i workspace Enterprise l’accesso è disattivato di default e può essere abilitato dagli amministratori.
Per gli sviluppatori, il modello è disponibile nell’API con il nome gpt-6-astra. Il prezzo standard indicato da OpenAI è di 10 dollari per un milione di token in ingresso e 50 dollari per un milione di token in uscita. È previsto anche un Fast Mode, fino a due volte più veloce dello Standard ma con un costo doppio.