Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
La sfida tra Apple e Samsung nel mercato degli smartphone pieghevoli è pronta a entrare in una nuova fase. Samsung si prepara a presentare l’ottava generazione della famiglia Galaxy Z, mentre Apple sarebbe ormai vicina al debutto del suo primo iPhone pieghevole. Due strategie differenti si incontreranno così su un terreno che, finora, ha visto soprattutto Samsung e Huawei protagoniste. Design, materiali, software e prezzi saranno gli elementi decisivi di una competizione destinata a ridisegnare il segmento.
Apple e Samsung: due strategie a confronto
Samsung arriverà per prima con i nuovi Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8, attesi all’evento Galaxy Unpacked del 22 luglio. La novità più interessante riguarda il possibile sdoppiamento della gamma Fold: il modello standard potrebbe adottare un formato più corto e largo, mentre la variante Ultra conserverebbe una configurazione più vicina a quella dei Fold attuali.
Apple, invece, dovrebbe presentare il suo primo pieghevole insieme alla famiglia iPhone 18 Pro, durante il tradizionale appuntamento di settembre. Il nome più accreditato è iPhone Ultra, anche se la società non ha confermato le indiscrezioni. La disponibilità potrebbe arrivare soltanto nel quarto trimestre, a causa della complessità produttiva.
Design e materiali al centro della sfida
Il confronto sarà particolarmente interessante sul piano del design. Il Galaxy Z Fold 8 Ultra dovrebbe mantenere una struttura a libro, con un display esterno LTPO OLED da circa 6,5 pollici e uno interno da 8 pollici. Il nuovo Fold 8 wide, invece, potrebbe adottare proporzioni più larghe, avvicinandosi al formato di un piccolo taccuino digitale.
L’iPhone Ultra dovrebbe seguire una strada simile, con uno schermo interno da circa 7,8 pollici e un display esterno da circa 5,5 pollici. Il rapporto vicino al 4:3 sarebbe particolarmente adatto a lettura, navigazione, multitasking e attività tipiche dei tablet.
La cerniera resta il punto più delicato
Per entrambe le aziende, la cerniera rappresenta una delle sfide tecnologiche principali. Apple starebbe lavorando a un sistema basato sul liquidmetal, con l’obiettivo di aumentare la resistenza e rendere meno evidente la piega centrale del display.
Samsung, forte di anni di esperienza nel settore, dovrebbe invece intervenire sull’architettura della cerniera per ridurre ulteriormente lo spessore e attenuare la scanalatura visibile sul pannello. L’obiettivo comune è quindi rendere il dispositivo più sottile e affidabile, affrontando uno dei limiti storici dei pieghevoli.
Hardware, software e prezzi da fascia premium
Sul fronte hardware, il Galaxy Z Fold 8 Ultra dovrebbe puntare su Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, fino a 16 GB di RAM, 1 TB di spazio e una batteria da 5.000 mAh con ricarica a 45 watt.
L’iPhone Ultra dovrebbe invece utilizzare il futuro processore A20, con 12 GB di RAM e un telaio realizzato con materiali premium. Tra le ipotesi più curiose c’è anche il possibile ritorno del Touch ID, soluzione che potrebbe contribuire a contenere lo spessore delle cornici.
Il software sarà altrettanto importante. Samsung può contare sull’esperienza accumulata con Android, sulle finestre multiple e sulle funzioni Galaxy AI. Apple dovrà invece adattare iOS al nuovo formato, introducendo probabilmente un multitasking semplificato e interfacce più vicine a quelle di iPadOS, senza trasformare l’iPhone in un vero iPad.
Anche i prezzi confermano il carattere esclusivo dei prodotti. Il Galaxy Z Fold 8 Ultra potrebbe partire da circa 2.199 dollari, mentre le stime sull’iPhone pieghevole oscillano tra 2.300 e 2.500 dollari. Si tratta quindi di dispositivi destinati soprattutto agli utenti disposti a pagare un prezzo elevato per accedere a una tecnologia ancora sperimentale.
Un mercato ancora piccolo, ma pronto a crescere
La competizione arriva in un settore che continua a crescere, pur rimanendo una nicchia. Secondo IDC, le spedizioni globali di smartphone pieghevoli avrebbero dovuto raggiungere 20,6 milioni di unità nel 2025, con una crescita del 10%, ma mantenendosi sotto il 2% del mercato complessivo.
Samsung ha quindi il vantaggio dell’esperienza e della maturità tecnologica, mentre Apple può contare sulla forza dell’ecosistema iPhone e sull’effetto novità. La vera partita sarà capire se l’ingresso della Mela riuscirà a trasformare i pieghevoli da prodotto per appassionati a nuova categoria centrale degli smartphone.
Fonte: Italian Tech