Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Google porta su NotebookLM un nuovo modo per consultare e sintetizzare le informazioni contenute nelle proprie fonti. La piattaforma di intelligenza artificiale può ora generare video verticali di 60 secondi, costruiti a partire dai materiali caricati dagli utenti. La funzione è in fase di distribuzione per gli abbonati ai piani Google AI Ultra e Pro e punta a offrire un formato rapido, simile a quello dei video brevi dei social network.
Come funziona la nuova funzione video di NotebookLM
La nuova modalità permette a NotebookLM di trasformare le informazioni presenti nelle fonti selezionate in un breve filmato verticale generato dall’intelligenza artificiale. Il contenuto viene accompagnato da elementi visivi e da una narrazione, con l’obiettivo di condensare un determinato argomento in appena un minuto.
Per creare un video è necessario accedere a NotebookLM tramite il web oppure dall’app, selezionare un notebook e raggiungere la sezione “Studio”, presente sul lato destro dell’interfaccia. Qui bisogna scegliere “Video”, quindi l’opzione “Short”, indicare l’argomento sul quale concentrarsi oppure inserirne uno personalizzato e infine premere il pulsante “Generate”.
Il risultato viene quindi prodotto sulla base delle fonti disponibili all’interno del notebook, senza che l’utente debba costruire manualmente il contenuto audiovisivo.
La “guerra agli emù” diventa un video in stile TikTok
Google ha mostrato le potenzialità della nuova funzione attraverso un esempio dedicato alla fallimentare guerra australiana contro gli emù. Il breve video utilizza immagini generate dall’IA con uno stile simile a quello delle sagome di carta ritagliata, accompagnandole con una voce narrante.
L’esempio evidenzia come NotebookLM possa prendere un argomento presente nelle fonti e trasformarlo in una rappresentazione visiva, narrativa e molto sintetica. Il formato verticale da 60 secondi richiama esplicitamente l’esperienza dei contenuti brevi tipici di piattaforme come TikTok, pur rimanendo legato alle informazioni fornite dall’utente.
Podcast, video cinematografici e visual explainers
I nuovi video brevi si aggiungono a una serie di strumenti che NotebookLM ha già messo a disposizione per interagire con i materiali di ricerca. La piattaforma consente infatti di trasformare le informazioni caricate in podcast generati dall’intelligenza artificiale, oltre che in video dal taglio cinematografico e in visual explainers.
L’obiettivo è offrire modalità differenti per consultare e comprendere lo stesso insieme di informazioni. Il nuovo formato Short amplia ulteriormente questa possibilità, introducendo un’opzione pensata per chi vuole ottenere rapidamente una sintesi visiva senza limitarsi alla lettura tradizionale delle proprie fonti.
Disponibilità iniziale e lingue supportate
La nuova funzione video è attualmente in distribuzione per gli utenti che dispongono di un abbonamento Google AI Ultra o Google AI Pro. Il rollout non è ancora completo per tutti gli utenti interessati e, almeno in questa fase, la funzionalità è disponibile esclusivamente in lingua inglese.
Google ha inoltre confermato che il supporto agli utenti del piano gratuito arriverà “presto”, senza tuttavia indicare una data precisa per l’estensione della funzione. Per il momento, quindi, la generazione dei clip verticali da 60 secondi resta legata ai piani a pagamento e alla disponibilità della modalità in inglese.
Fonte: The Verge