Circle sfiora le stime di Wall Street: ricavi a 701 milioni di dollari

USDC sostiene i risultati del secondo trimestre, mentre cresce l’attesa per il debutto della blockchain Arc

Redazione
Andamento in Borsa di Galaxy Digital e crypto firm ai

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Circle ha chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2026 con 701 milioni di dollari di ricavi complessivi e proventi dalle riserve, segnando una crescita del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato, tuttavia, è risultato leggermente inferiore alle attese medie di Wall Street, ferme a 713,32 milioni di dollari.

La società ha inoltre registrato 48 milioni di dollari di utile netto dalle attività operative continuative, con un incremento di 530 milioni di dollari su base annua. I risultati arrivano in una fase particolarmente importante per Circle, che si prepara al lancio della propria blockchain Arc.

I proventi dalle riserve crescono con USDC

Una componente fondamentale dei risultati è rappresentata dai 668 milioni di dollari di proventi dalle riserve, in aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Secondo Circle, la crescita è stata sostenuta soprattutto dall’aumento del 25% nella circolazione media di USDC.

La stablecoin emessa dalla società mantiene infatti un ruolo centrale nel mercato. Circle è il secondo maggiore emittente globale di stablecoin: USDC conta circa 72 miliardi di dollari in circolazione, mentre Tether USDt si trova al primo posto con 183 miliardi.

Nonostante il risultato trimestrale abbia mancato di poco le previsioni, il mercato ha reagito positivamente. Le azioni Circle sono salite del 5,7% nelle contrattazioni pre-market, superando quota 66,50 dollari, anche se il titolo rimane in calo del 20% dall’inizio dell’anno.

Arc si prepara al debutto sulla mainnet

I risultati finanziari arrivano poche settimane prima di un altro appuntamento decisivo per Circle. La mainnet pubblica di Arc è prevista per il 16 settembre e, secondo quanto comunicato dall’azienda, il progetto conta già più di 100 sviluppatori e operatori istituzionali all’interno del proprio ecosistema.

Circle ha inoltre presentato il gruppo dei validator fondatori di Arc, che comprende nomi come BlackRock, DTCC, Galaxy, Global Payments, ICE, Mastercard, MoneyGram, SBI Group, Standard Chartered, Sumitomo Corporation e Visa.

L’azienda ha quindi rafforzato le proprie previsioni per alcune metriche dell’esercizio fiscale in corso. In particolare, la guidance relativa alle altre entrate è stata portata a 310-330 milioni di dollari, rispetto alla precedente previsione compresa tra 150 e 170 milioni. Nel nuovo intervallo sono inclusi anche i ricavi derivanti dalla prevendita dei token di Arc.

Il mercato delle stablecoin rallenta

Il trimestre di Circle si è sviluppato in un contesto meno favorevole per il mercato delle stablecoin. Tra il primo aprile e il 30 giugno, l’offerta complessiva è scesa infatti da 156 a 153 miliardi di dollari, secondo i dati di CryptoQuant.

Nonostante questa contrazione, USDC continua a mantenere una posizione rilevante nei trasferimenti on-chain. Secondo Talos, la stablecoin di Circle ha rappresentato il 72% dei 15.600 miliardi di dollari di volume di trasferimenti on-chain rettificato, muovendo circa otto volte più volume per ogni dollaro di offerta rispetto a USDT.

Il dato evidenzia il peso di USDC nell’attività di regolamento sulla blockchain, anche in una fase in cui la crescita della sua offerta ha subito una frenata.

Fonte: CoinTelegraph

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