La call for startup Hubble

Fondazione CR Firenze, Fondazione per la Ricerca e la startup Nana Bianca cercano nuove giovani realtà ad alto impatto sul mercato digitale

Redazione
startup, b4i

C’è tempo fino al 31 luglio 2022 per inviare la propria candidatura alla call for startup Hubble. Giunto ormai alla sua sesta edizione, il programma di accelerazione nasce dalla collaborazione fra Fondazione CR Firenze, Fondazione per la Ricerca e la startup Nana Bianca.

La call for startup

La ricerca della call è chiara: trovare le migliori giovani realtà ad alto impatto sul mercato digitale. Ogni anno, da ormai sei anni, Hubble si impegna, infatti, ad accelerare fino a 10 progetti tra le tantissime candidature. In questa fase, la call è rivolta a startup e progetti che operano in area: Saas, Mobile App, Smart Cities Solutions, IoT, Sharing Economy, Circular Economy, Blockchain e Web3, Energy, Health e Bioinformatics.
I team che verranno selezionati, potranno frequentare corsi di formazione imprenditoriali, curati dalla Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze che si terranno a Nana Bianca a Firenze. I corsi includeranno Online Marketing, Business Modelling & Planning, Pitching & Fundraising e molto altro. Non mancheranno mentorship, networking e, ovviamente, fondi utili per lo sviluppo del business.

Durante i quattro mesi di sviluppo verranno analizzati e migliorati i business plan delle singole startup, verranno messi insieme i pezzi per portare l’idea sul mercato e verranno analizzati i key performance indicator e, infine, si prepareranno le realtà al lancio vero e proprio.

Alcune delle giovani realtà lanciate da Hubble

Nelle sei edizioni precedenti, sono numerose le realtà che Hubble ha già lanciato per un totale di oltre 36. Tra queste vi sono:
E-tailing, che si occupa di supportare le realtà nell’ambito e-commerce e nel posizionamento su vari marktplace, tra i quali anche Amazon; Easypol noto per essere stato il primo a introdurre un’app mobile nel mercato della PA in Italia e Labsitters che si occupa di aiutare i bambini a imparare più velocemente le lingue.

Federico Morgantini Editore

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.