Tecnologia, Google vuole aprire un nuovo campus denominato “Midpoint”

Emergono i primi dettagli sui piani espansionistici di Google, che ha in mente di inaugurare un nuovo campus tech nella Silicon Valley

Redazione
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Google continua a puntare sull’innovazione. Stando ad alcuni documenti ottenuti in esclusiva dalla CNBC, la Big Tech californiana ha in mente di aprire un altro campus nella Silicon Valley.

Denominato “Midpoint”, il futuro campus tecnologico includerà cinque uffici collegati tramite un ponte pedonale su strada e sarà adiacente a tre edifici industriali che ospiteranno operazioni per la sua divisione hardware, compresi i prodotti Nest.

Il nuovo campus di Google dovrebbe ospitare fino a 3.500 dipendenti ed essere aggiornato in maniera costante. L’obiettivo del progetto è quello di migliorare la sicurezza pedonale e ciclabile, favorendo la connettività tra gli edifici e la comunità circostante, puntando fortemente alla sostenibilità ambientale.

Un campus sostenibile quello che Google ha in progetto di creare. L’azienda californiana vorrebbe infatti trasformare i parcheggi di cemento in siti verdi e paesaggistici che utilizzano acqua riciclata, oltre a piantare alberi per agire come sistemi di raffreddamento naturale.

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Ma non è tutto, perchè Google vorrebbe realizzare anche un nuovo hub di transito con navette, parcheggio per biciclette e pass di transito per i dipendenti in modo da ridurre i viaggi in veicoli singoli. Nell’hub saranno comprese anche docce, armadietti e spogliatoi per i pendolari.

I piani espansionistici di Google risalgono al 2018 quando l’azienda aveva investito oltre 300 milioni di dollari per effettuare un “revamping” tecnologico. L’unità hardware ha prodotto entrate minime per l’azienda rispetto ai suoi servizi internet di base come Search, YouTube e Google Cloud, ma i dirigenti hanno recentemente detto che avrebbe tentato di afferrare più quote di mercato quest’anno.

Sempre per restare in ambito hardware, vi ricordiamo che di recente Google ha annunciato di aver abbandonato Qualcomm a favore di Tensor, processore appositamente realizzato per supportare Pixel 6 e Pixel 6 Pro.

Federico Morgantini Editore