Ricerca Live, la nuova funzione di Google è in fase di test

La nuova modalità conversazionale permette domande in sequenza e risposte contestuali, ma al momento è disponibile solo per pochi utenti

Redazione

Google sta sperimentando una nuova modalità di ricerca che promette di trasformare il modo in cui interagiamo con il motore di ricerca, ma per il momento la funzione non è ancora disponibile ufficialmente in Italia.

Cosa è la “Ricerca Live” e come funziona

La funzione “Ricerca Live” introduce una modalità conversazionale nel motore di ricerca, permettendo agli utenti di porre domande in sequenza senza dover ricominciare ogni volta. Invece delle classiche query isolate, il sistema utilizza modelli AI di Gemini per generare risposte vocali contestuali, offrendo un dialogo continuo. Allo stesso tempo, restano visibili i link alle pagine Web, così da poter verificare o approfondire le informazioni ricevute direttamente dall’assistente.

Un elemento distintivo della nuova funzione è l’integrazione con la fotocamera. Gli utenti possono inquadrare oggetti o ambienti e ricevere spiegazioni contestuali, grazie a una combinazione di riconoscimento visivo e modelli linguistici. Questo permette di interpretare ciò che viene mostrato e fornire risposte coerenti, rendendo l’interazione più immediata e intuitiva.

Inoltre, la funzione supporta l’uso multitasking: l’interazione può proseguire anche mentre si utilizzano altre applicazioni. Se è attiva la cronologia, è possibile riprendere conversazioni precedenti senza perdere il filo, garantendo continuità e coerenza nelle richieste successive.

Disponibilità e modalità di accesso

“Ricerca Live” è integrata nell’app Google per Android e iPhone, ma non è disponibile nella versione desktop. Gli utenti inclusi nei test possono attivarla selezionando l’opzione Live sotto la barra di ricerca oppure tramite Google Lens. Per tutti gli altri, almeno per ora, resta una funzione in fase di prova, senza una data certa di rilascio ufficiale in Italia.

Google ha precisato in una nota a Engadget che, al momento, la funzione è attiva ufficialmente solo negli Stati Uniti e in India. Negli altri mercati, compresa l’Italia, la modalità è in fase di test limitati. Se alcuni utenti italiani vedono comparire “Ricerca Live” sul proprio dispositivo, si tratta di sperimentazioni selettive e non di un rilascio definitivo. L’azienda seleziona direttamente i profili coinvolti, raccogliendo dati sull’utilizzo e identificando eventuali criticità prima di un lancio più ampio.

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