Smart City: sul podio Milano, Trento e Bolzano

Il primo City Vision Score ha stilato la classifica delle smart city d’Italia premiando sia le grandi città che i comuni più piccoli

Redazione
iot, smart city

In un mondo sempre più tech anche le città e i comuni sono sempre più smart. A confermarlo è anche il primo City Vision Score realizzato dalla società di consulenza Prokalos che ha stilato la classifica delle smart city d’Italia.

Quali sono le smart city d’Italia

La classifica delle smart city d’Italia è stata realizzata, per la prima volta, comprendento tutti i 7.901 comuni italiani e classificandoli sulla base di 30 indicatori. Nello specifico sono state prese in considerazione 6 dimensioni ognuna con 5 metriche misurabili attraverso open data: smart governance, economy, environment, living, mobility, people. Tra le metriche, invece, vi erano la quota di cittadini che interagiscono con la PA usando strumenti digitali; il numero di startup presenti sul territorio; la qualità dell’aria e il costo delle case; la mobilità pubblica o lenta e il tasso di occupazione delle donne e degli uomini.

Il risultato è che, a essere incoronata smart city d’Italia 2023 è stata Milano, seguita da Trento e Bolzano. In generale la top10 vede, con poca sorpresa, primeggiare le città del Nord fatta eccezione per Roma che si posiziona al nono posto. Tra le altre città nella top 10, troviamo dunque Monza, Reggio Emilia, Monza, Brescia, Padova e Bergamo.

Tra i micro comuni, ovvero con una popolazione che non supera i 2mila abitanti, spiccano Rhêmes-Notre-Dame in Valle d’Aosta, Lunano nelle Marche e Ancarano in Abruzzo.

La classifica ha poi selezionato la top3 dei piccoli comuni tra i 2mila e 50mila abitanti (dove hanno primeggiato Assago a Milano, Sesto Fiorentino in Toscana e Sestu in Sardegna); la top3 delle città medio piccole (con Imola, Fano e Teramo); e la top 3 delle città medio-grandi (con Trento, Firenze e Cagliari).

“Abbiamo progettato il City Vision Score come qualcosa di più di un semplice. Vuol essere uno strumento di accountability, di verifica dell’operato degli amministratori pubblici, per stimolare il dibattito e far crescere in tutta Italia pratiche che rendano le città più intelligenti e inclusive. Proprio per questo, tutti i dati sono pubblicati sul sito city-vision.it in una dashboard navigabile, in un’ottica di Open Data e di massima trasparenza”, ha dichiarato Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision.

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