Un nuovo software chiamato DELERIA promette di rivoluzionare l’analisi dei dati nella fisica nucleare. Grazie a un’elaborazione quasi istantanea delle informazioni, gli esperimenti potranno essere ottimizzati in tempo reale, cambiando il paradigma tradizionale del settore.
I dati della fisica nucleare viaggiano in pochi secondi con DELERIA
Storicamente, l’analisi dei dati in fisica nucleare richiedeva il trasferimento di grandi quantità di informazioni verso supercomputer situati a migliaia di chilometri di distanza. Questo processo poteva durare giorni interi. Con l’introduzione di DELERIA (Distributed Event Level Experiment Readout and Analysis), invece, il tempo necessario si riduce a meno di dieci secondi.
Nato dalla collaborazione tra due istituti di punta della ricerca statunitense, il Lawrence Berkeley National Laboratory e l’Oak Ridge National Laboratory, il software verrà integrato con GRETA (Gamma Ray Energy Tracking Array), un rilevatore di raggi gamma di nuova generazione costruito al Berkeley Lab. L’interazione tra questi due strumenti permetterà agli scienziati di ricevere in tempo reale i risultati degli esperimenti, e se necessario, modificare le condizioni operative immediatamente, evitando di attendere l’elaborazione a posteriori dei dati.
L’infrastruttura alla base: ESnet e l’elaborazione parallela
Uno degli elementi fondamentali di DELERIA è l’impiego di ESnet (Energy Sciences Network), una rete in fibra ottica sviluppata dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti. Questa infrastruttura consente il trasferimento di dati a 40 gigabit al secondo, una velocità pari a un film in HD ogni secondo, coprendo distanze superiori ai 3.200 chilometri in una manciata di istanti.
Un ulteriore punto di forza è la capacità di elaborare dati in parallelo: mentre una parte delle informazioni è ancora in transito, un’altra viene già analizzata. Questo approccio consente di accelerare l’intero ciclo di lavoro di circa dieci volte rispetto ai sistemi tradizionali. I test su un modello virtuale di GRETA hanno mostrato la capacità del sistema di elaborare 480.000 eventi di collisione di fotoni al secondo.
Un sistema intelligente che seleziona i dati essenziali nella fisica nucleare
Non è solo la velocità a distinguere DELERIA, ma anche l’intelligenza del suo processo di selezione. Grazie all’elaborazione live, il volume complessivo di dati da archiviare si riduce fino al 97,5%, lasciando ai ricercatori solo le informazioni più rilevanti, già filtrate e processate. Questo risparmio di spazio e tempo aumenta l’efficienza operativa e permette una gestione più sostenibile delle risorse informatiche.
La piattaforma si inserisce nell’ambito dell’iniziativa Integrated Research Infrastructure promossa dal Dipartimento dell’Energia, che punta a sviluppare una nuova generazione di laboratori distribuiti e interconnessi. Come affermato dal fisico Gustav Jansen dell’ORNL, la tecnologia alla base di DELERIA potrebbe essere applicata anche ad altri strumenti scientifici, ampliando enormemente il suo potenziale impatto sulla ricerca.