Il cambiamento climatico influisce anche sugli acquisti online e offline

Menù digitali e pagamenti elettronici: ecco due strategie che i merchant stanno adottando per rispondere al cambiamento climatico

Redazione
cambiamento climatico

Il cambiamento climatico continua a provocare danni. E stando all’Osservatorio Retail Sostenibile di SumUp, sta avendo sempre più un impatto anche sull’economia e sul business delle attività commerciali.

Il cambiamento climatico e i danni al business

Il 42,6% dei proprietari di attività commerciali sostiene di aver perso clienti a causa del caldo eccessivo, il 29,4% ha rilevato ulteriori danneggiamenti all’attività commerciale, mentre il 24,1% pensa che avrà ripercussioni in futuro. Nello specifico, tra le principali sfide da qui al prossimo futuro, vi sono:

  • l’aumento del costo dell’energia (58,4%),
  • minore afflusso di clienti (33,6%),
  • riduzione delle vendite (26,1%) e della richiesta di prodotti e servizi (20,3%),
  • maggiore esposizione a disastri naturali come incendi o inondazioni (18,6%).

Neanche a dirlo, sono soprattutto gli esercenti che operano nel settore alimentare a segnalare i cambiamenti più preoccupanti tra danni al raccolto, cali di produzione e deterioramento della merce. Tra gli altri dati emersi dalla ricerca di SumUp, secondo il 20,9% degli esercenti la domanda è diminuita (i clienti sono più spossati e quindi meno motivati all’acquisto), mentre il 18,1% nota che le persone arrivano sempre più tardi nei negozi e nei ristoranti. Infine, per il 17,5%, i consumatori preferiscono comprare online.

Per saperne di più: Sostenibilità e digitale: le nuove tecnologie in aiuto del Pianeta

L’indagine ha anche cercato di capire come il mondo del business stia diventando più green, ad esempio dando maggiore attenzione per lo smaltimento dei rifiuti:

  • il 42,1% dei merchant dichiara di impegnarsi a ridurre la plastica degli imballaggi,
  • il 36,8% ha introdotto la raccolta differenziata;
  • il 28,9% privilegia prodotti stagionali (in linea con il 26,3% che ha deciso di ridurre le importazioni e con il 21,1% che sceglie di privilegiare le materie prime locali).

Non da ultimo, la tecnologia aiuta a spingere verso un ambiente più sostenibile non solo con diminuzioni di stampe di menù e di segnaletica, ma soprattutto grazie ai pagamenti digitali e scontrini elettronici, questi ultimi scelti dal 46,1%.

“Il cambiamento climatico è al centro delle preoccupazioni dei merchant italiani, in gran parte convinti che l’aumento delle temperature finirà – oggi o in futuro – per condizionare le loro attività commerciali. Come conseguenza di un naturale timore per l’aumento dei costi dell’energia e la perdita di clienti, gli esercenti hanno adottato la sostenibilità come scelta etica e strategica prestando maggiore attenzione allo smaltimento dei rifiuti e affidandosi alla tecnologia per ridurre i consumi”, commenta Umberto Zola, Responsabile Online Sales EU di SumUp.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.