Batterie allo stato solido, Mercedes-Benz testa la prima auto su strada

La casa automobilistica tedesca ha avviato i test su strada della sua prima auto equipaggiata con batterie allo stato solido

Redazione

Con la sua ultima iniziativa, Mercedes-Benz intensifica il suo impegno nei confronti dell’innovativa tecnologia delle batterie allo stato solido. Di recente gli ingegneri della casa automobilistica di Stoccarda hanno lavorato insieme per realizzare un nuovo programma di test di queste celle energetiche, che ha portato su strada la prima auto alimentata da una batteria allo stato solido al litio-metallo.

Il debutto su strada delle batterie allo stato solido

La casa automobilistica tedesca Mercedes-Benz segna un’importante svolta nel settore della mobilità elettrica grazie alla sua nuova batteria allo stato solido, sviluppata dal team di ingegneri di Mercedes-Benz Center of Competence for Battery Systems e della divisione Mercedes AMG High Performance Powertrains (HPP), specializzata in tecnologie di Formula 1 all’avanguardia.

Dopo un approfondito processo di sviluppo e una serie di test realizzati nel 2024 nei laboratori di Stoccarda, il prototipo di questa batteria (composta da celle prodotte dalla statunitense Factorial Energy) è stato integrato in un’auto elettrica EQS da “1.000 km”, leggermente modificata per adattarla alla batteria ad altissime performance.

Come riferisce la società, i test su strada con la nuova cella energetica sono iniziati questo mese.

Lo sviluppo di una batteria allo stato solido su scala automobilistica sottolinea il nostro impegno per l’innovazione e la sostenibilità. Siamo quindi entusiasti di annunciare che abbiamo iniziato i test su strada con un prototipo di veicolo dotato di questa tecnologia avanzata. Otterremo informazioni cruciali sulla possibile integrazione in serie di questa tecnologia di batteria all’avanguardia“, ha dichiarato Markus Schäfer (Chief Technology Officer, Sviluppo e Approvvigionamento del Gruppo Mercedes).

Sicure, efficienti e non solo: le particolarità di queste celle energetiche

Avevamo già parlato in altri esempi della tecnologia delle batterie allo stato solido. Al centro di un mercato destinato a diventare molto competitivo nei prossimi anni (secondo il sito di informazione Rinnovabili, entro il 2030 questo mercato dovrebbe raggiungere un valore di 1 miliardo di euro), le batterie allo stato solido rappresentano un’evoluzione chiave nel campo della mobilità elettrica.

Sebbene funzionino in modo simile alle tradizionali batterie agli ioni di litio, queste celle energetiche impiegano un elettrolita solido anziché uno liquido. Questa soluzione “migliora la sicurezza delle celle e consente l’uso di nuovi anodi, come il litio-metallo, superando così in modo significativo le batterie agli ioni di litio convenzionali“, come sottolinea l’azienda.

Un altro aspetto distintivo è infatti l’impiego di anodi in litio-metallo, che assicurano una densità energetica superiore, raggiungendo fino a 450 Wh/kg a livello di cella, che equivale a un aumento dell’autonomia di guida fino al 25%. Inoltre, la maggiore densità energetica consente di ridurre il peso complessivo del veicolo, migliorandone l’efficienza e le prestazioni di guida.

Essere i primi a integrare con successo le batterie allo stato solido al litio-metallo in una piattaforma automobilistica di produzione segna un risultato storico nella mobilità elettrica. Questa scoperta dimostra che la tecnologia delle batterie allo stato solido ha superato i confini del laboratorio per approdare alle applicazioni reali, stabilendo un nuovo punto di riferimento per l’intero settore automobilistico. La nostra collaborazione con Mercedes-Benz dimostra che il futuro dei veicoli elettrici non è solo una visione, ma una realtà che stiamo realizzando oggi”, ha detto Siyu Huang, CEO e co-fondatore di Factorial Energy 

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