Doveva essere uno dei prodotti più curiosi dell’ecosistema smart home di Samsung, ma oggi il destino di Ballie appare segnato. Il robot sferico presentato negli anni scorsi sembra essere stato accantonato, almeno nella sua forma commerciale, dopo una serie di segnali che non lasciano più spazio a dubbi.
Ballie sparisce dal radar di Samsung
Dopo aver promesso un debutto negli Stati Uniti nell’estate 2025, Samsung aveva aperto una pagina dedicata per raccogliere le iscrizioni degli utenti interessati a ricevere aggiornamenti sulla disponibilità di Ballie. Ora quella pagina è stata rimossa. Chi prova ad accedervi viene reindirizzato alla sezione dedicata ai proiettori, dove è possibile acquistare un dispositivo tradizionale, ma senza ruote e senza funzioni robotiche.
Un’assenza che pesa, soprattutto dopo che Ballie aveva già saltato il CES 2026, facendo crescere i dubbi sul suo reale arrivo sul mercato. La mancata presenza alla fiera di Las Vegas aveva rappresentato un primo campanello d’allarme, ma la rimozione definitiva della pagina ufficiale sembra sancire la fine del progetto come prodotto consumer.
Già il mese scorso, Samsung aveva spiegato che Ballie si era trasformato internamente in una “piattaforma di innovazione attiva”, uno strumento per testare nuovi concetti di smart home e esperienze contestuali lontano dai riflettori. Una definizione che lasciava intendere un cambio di strategia, ma non necessariamente l’abbandono definitivo. Ora, però, l’assenza di qualsiasi riferimento commerciale rende lo scenario molto più chiaro.
Un progetto mai davvero pronto per il mercato
La svolta appare sorprendente, considerando che Samsung aveva comunicato pubblicamente una finestra di lancio. Ballie avrebbe dovuto arrivare la scorsa estate, ma qualcosa è evidentemente cambiato lungo il percorso. Il robot era già stato oggetto di un importante redesign dopo la sua prima apparizione nel 2020, segno di un progetto in continua evoluzione.
Secondo indiscrezioni riportate da Sammobile, l’azienda avrebbe faticato a definire il posizionamento di mercato del dispositivo. Uno degli ostacoli principali potrebbe essere stato rappresentato dalla stessa gamma Jet Bot di Samsung. Questi robot aspirapolvere sono intelligenti e soprattutto utili: pulire i pavimenti è una funzione concreta e facilmente comprensibile per il consumatore.
Ballie, invece, avrebbe girato per casa integrando un proiettore e l’assistente Gemini, ma senza capacità di aspirazione o altri benefici pratici immediati. In un contesto domestico, il confronto con un Jet Bot rischiava di essere impietoso: un robot potenzialmente più costoso ma percepito come meno utile.
Il futuro resta nei Jet Bot
A questo punto, tutto lascia pensare che Ballie non vedrà la luce nella sua forma attuale. Dopo aver già subito una riprogettazione rispetto al modello mostrato nel 2020, appare difficile immaginare che Samsung possa tentare un’ulteriore revisione nel breve periodo.
Chi si era registrato sul sito Samsung USA per ricevere notizie sul lancio probabilmente non riceverà più aggiornamenti. Per chi desidera comunque un robot domestico targato Samsung, l’azienda prevede di lanciare nel corso dell’anno il nuovo Bespoke AI Jet Bot Steam, rafforzando così la propria offerta nel segmento dei robot aspirapolvere intelligenti.