Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Sanyark Space, startup con sede a Hyderabad, in India, sta sviluppando satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) progettati per migliorare la precisione della navigazione e le comunicazioni dirette con i dispositivi. Fondata da due ex scienziati dell’agenzia spaziale indiana ISRO, l’azienda punta a raggiungere un’accuratezza di posizionamento nell’ordine dei centimetri, superando i limiti dei sistemi satellitari tradizionali. La tecnologia potrebbe trovare applicazione nell’automotive, nei droni, nella difesa e nelle infrastrutture che richiedono dati di localizzazione affidabili.
Le competenze dell’ISRO alla base della startup
Sanyark Space è stata costituita nel luglio 2025 da due ex ricercatori dell’Indian Space Research Organisation (ISRO). L’amministratore delegato Raghava Kundrapu, laureato in ingegneria aerospaziale, ha lavorato per otto anni all’agenzia spaziale indiana, contribuendo a 40 missioni nazionali, prima di diventare consulente nel settore spaziale presso Deloitte.
Il direttore tecnologico Akhileshwar Reddy Peseke, laureato all’IIT Madras, ha invece trascorso 13 anni all’ISRO, occupandosi dello sviluppo di satelliti per la navigazione. Il gruppo, composto da 35 persone, combina quindi competenze maturate nell’industria spaziale con l’agilità di una startup tecnologica.
Satelliti LEO per rafforzare navigazione e comunicazioni
Il progetto prevede lo sviluppo di satelliti definiti via software, destinati a operare a un’altitudine compresa tra 500 e 1.000 chilometri. Rispetto ai satelliti per la navigazione convenzionale, che operano a distanze molto maggiori dalla Terra, questa configurazione dovrebbe consentire di trasmettere segnali fino a 100 volte più potenti, migliorando la resistenza alle interferenze elettroniche.
L’infrastruttura avrà una duplice funzione. Da una parte, trasmetterà dati correttivi per integrare i sistemi GPS, Galileo e NavIC; dall’altra, potrà fornire segnali indipendenti per il posizionamento, la navigazione e la sincronizzazione temporale. I satelliti integreranno inoltre canali di comunicazione per l’Internet of Things (IoT) e per lo scambio di dati tra macchine, riunendo localizzazione e connettività in un’unica piattaforma.
Precisione al centimetro e applicazioni industriali
I sistemi di navigazione satellitare attuali garantiscono generalmente una precisione media di circa cinque metri. Un margine d’errore che può risultare insufficiente per applicazioni avanzate, come i sistemi di assistenza alla guida di livello 2+, oppure per distinguere con esattezza una carreggiata da una strada di servizio adiacente.
Sanyark Space punta a ridurre sensibilmente questa distanza attraverso segnali più precisi e resistenti alle interferenze. Le possibili applicazioni comprendono automobili, droni, sistemi autonomi e infrastrutture di sincronizzazione temporale, ambiti nei quali la qualità dei dati di posizione può incidere sulla sicurezza e sull’efficienza operativa.
Un altro elemento del progetto riguarda la compatibilità con le apparecchiature terrestri esistenti: secondo l’azienda, i dispositivi utilizzati dagli utenti finali, compresi i ricevitori automobilistici, potranno accedere ai servizi di correzione attraverso aggiornamenti software, senza necessariamente sostituire l’hardware.
I test e i primi lanci previsti nel 2027
La startup sta ancora sviluppando i propri componenti hardware, ma ha già verificato gli algoritmi di correzione del posizionamento attraverso ricevitori terrestri. Nei test sul campo condotti a Hyderabad, riferisce l’azienda, sono state raggiunte precisioni inferiori a 20 centimetri utilizzando ricevitori commerciali.
Il prossimo obiettivo è portare la tecnologia al livello di maturità TRL 6, che prevede la validazione di un prototipo funzionale in un ambiente operativo. Sono inoltre previsti test dei carichi utili attraverso palloni ad alta quota, prima del lancio del primo satellite dimostrativo con SpaceX, programmato per il primo trimestre del 2027. Un secondo satellite dedicato a navigazione e comunicazioni dovrebbe seguire nel quarto trimestre dello stesso anno.
Finanziamenti e obiettivi di espansione
Sanyark Space opera nei segmenti business-to-government (B2G) e business-to-business (B2B). Nella fase iniziale, l’azienda intende concentrarsi sullo sviluppo di satelliti personalizzati per organizzazioni governative e della difesa, senza escludere le opportunità commerciali legate all’automotive, ai droni e alle infrastrutture tecnologiche.
La startup è ancora in fase pre-ricavi e ha raccolto 2 milioni di dollari in un round pre-seed, guidato da Avaana e AUM Ventures. Il piano prevede una prima costellazione di 40 satelliti, con l’obiettivo di garantire una copertura continuativa di India, Medio Oriente e Asia meridionale. Nel lungo periodo, l’ambizione è arrivare a una rete globale composta da 240 satelliti.
L’azienda fa parte della selezione Tech30 di YourStory, dedicata alle startup indiane considerate tra le più promettenti del 2026, presentata durante l’evento TechSparks Bengaluru.
Fonte: YourStory