Robot e automotive. Un nuovo accordo all’orizzonte tra Apptronik, tra le prime produttrici di robot umanoidi di nuova generazione, e la casa automobilistica Mercedes-Benz. In base a questa collaborazione, Apptronik e Mercedes-Benz lavoreranno insieme per individuare le applicazioni più avanzate della robotica nella produzione automobilistica di Mercedes-Benz. Come ad esempio il robot Apollo.
Con il progetto Apollo, Mercedes-Benz introduce uno dei robot umanoidi commerciali più avanzati al mondo all’interno dei propri impianti di produzione. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.
Apptronik e Mercedes-Benz insieme con Apollo
Come riporta il comunicato ufficiale, Mercedes-Benz si impegna a potenziare il proprio personale attraverso l’adozione di tecnologie all’avanguardia, sostenendo così il proprio impegno verso l’eccellenza.
L’introduzione dei robot umanoidi nei siti produttivi consentirebbe ad aziende come Mercedes-Benz di integrare la robotica in spazi progettati per gli esseri umani, evitando quindi di dover ridisegnare le strutture esistenti per adattarle ai robot anziché alle persone. Questo approccio mira a automatizzare compiti fisicamente impegnativi, ripetitivi e noiosi, per i quali è sempre più difficile trovare lavoratori qualificati.
Sempre la casa automobilistica tedesca sta esplorando varie possibilità di impiego dei robot umanoidi Apollo nella logistica, ad esempio per il trasporto di pezzi d’arte sulla linea di produzione, consentendo così ai lavoratori di assemblarli, in un processo noto come “consegna di kit di assemblaggio“. Inoltre, Apollo sarà utilizzato per consegnare cassette di parti in kit adatti al processo di produzione successivo.
Jeff Cardenas, co-fondatore e CEO di Apollo, ha commentato:
“Quando abbiamo deciso di costruire Apollo, un accordo come quello che annunciamo oggi con Mercedes-Benz era uno scenario da sogno. Mercedes prevede di utilizzare la robotica e Apollo per automatizzare alcuni lavori manuali poco qualificati e fisicamente impegnativi: un caso d’uso modello che vedremo altre organizzazioni replicare nei mesi e negli anni a venire”.
Il robot Apollo di Apptronik
Apollo, con un’apertura simile a quella di un lavoratore umano (altezza di 5 piedi e 8 pollici e peso di 160 libbre, con capacità di sollevamento di 55 libbre), è progettato per operare all’interno di ambienti industriali insieme alle persone.
Grazie a un’architettura di controllo della forza innovativa che garantisce un’operatività sicura attorno alle persone, simile a quella dei robot collaborativi, Apollo può lavorare a fianco dei lavoratori umani eseguendo compiti fisicamente impegnativi.
Inoltre, la potenza di calcolo di Apollo consente ad aziende leader nel settore dell’intelligenza artificiale di sviluppare applicazioni al di fuori di quelle previste da Apptronik, seguendo un concetto simile a quello degli iPhone: un hardware di altissima qualità, facile da utilizzare, fornito con alcune applicazioni preinstallate e la possibilità di aggiungere ulteriori applicazioni sviluppate da terze parti.
Jörg Burzer, membro del consiglio di amministrazione di Mercedes-Benz Group AG, responsabile della produzione, della qualità e della catena di approvvigionamento, ha dichiarato:
“Per costruire le auto più desiderabili evolviamo continuamente il futuro della produzione automobilistica: i progressi nella robotica e nell’intelligenza artificiale aprono nuove opportunità anche per noi. Stiamo esplorando nuove possibilità con l’uso della robotica per supportare la nostra forza lavoro qualificata nella produzione. Questo è un nuova frontiera e vogliamo comprendere il potenziale sia della robotica che della produzione automobilistica per colmare le lacune di manodopera in settori quali il lavoro poco qualificato, ripetitivo e fisicamente impegnativo e per liberare i membri del nostro team altamente qualificati sulla linea di produzione delle automobili più desiderabili al mondo”.