Anche a livello di supercomputer la Cina ha raggiunto un nuovo primato. E questo grazie a Tianhe-3, probabilmente la macchina più potente attualmente esistente. Progettata nel silenzio mediatico generale, ha battuto per prestazioni di calcolo addirittura l’El Capitan, che deve ancora uscire.
Al momento però il supercomputer Tianhe-3 supporterà alcuni settori come il calcolo ad alte prestazioni, l’addestramento di grandi modelli di intelligenza artificiale e l’analisi dei big data. Si prevede che aumenterà le capacità di servizi applicativi multicampo del National Supercomputing Guangzhou Center, fornendo servizi alla città di Guangzhou e alla provincia del Guangdong.
Ma vediamo le meraviglie dietro questo titanico supercomputer, e perché si tratta della macchina più potente sul globo.
Arriva il nuovo supercomputer dalla Cina
Costruita per il National Supercomputer Center di Guangzhou, la sua progettazione era avvolta nel segreto. Ma ora, riporta Techradar, il Tianhe-3 è disponibile ai media. Noto anche come “Xingyi”, rappresenta per la Cina un significativo passo avanti nella tecnologia dei supercalcoli.
E soprattutto l’avversario più temibile per il prossimo supercomputer della Hewlett Packard Enterprise e AMD: “El Capitan“, sviluppato presso il Lawrence Livermore National Laboratory.
Sottolinea sempre Techradar, il Tianhe-3 è solo l’ultimo di una serie di supercomputer costruiti dall’Università Nazionale di Tecnologia della Difesa in Cina. Si ricordi che il predecessore, il Tianhe-2, si colloca ancora tra i primi 30 supercomputer anche dopo diversi anni di attività.
Perché Tianhe-3 risulta il supercomputer più potente al mondo
Ma perché si parla del “supercomputer più potente al mondo”? Questa nomina non viene da Techradar, ma da The Next Platform, che nel novembre 2023 ha eseguito un’analisi delle classifiche dei supercomputer Top500.
Da questa classifica, il Tianhe-3 risultava avere una prestazione di picco di 2,05 exaflop e una prestazione sostenuta di 1,57 exaflop su LINPACK ad alte prestazioni. Per intenderci, il FLOPS è un’unità di misura relativa al numero di operazioni in virgola mobile eseguite in un secondo dalla CPU. Se un gigaflop è 1 miliardo di flop, un exaflop è 1 miliardo di gigaflop.
Per intenderci ancora di più, nel 2021 solo Aurora, supercomputer presso un laboratorio governativo in Illinois, è stato il primo a superare la soglia degli exaflops. Il Tianhe-3, invece, lo raddoppia.
Il processore MT-3000
Ma perché è così potente? Per via del suo processore MT-3000. Un recente caso di studio sulla programmazione degli acceleratori Matrix-3000 (MT-3000), pubblicato su arXiv, ha fornito alcune informazioni sull’architettura della macchina. In pratica è un dispositivo ibrido con CPU e calcolo dell’acceleratore. Inoltre detiene tre diversi tipi di memoria, due dei quali si trovano nel complesso di calcolo.
Riporta The News Platform, il processore include:
- 16 core CPU ad uso generale,
- 96 core di controllo,
- 1.536 core di accelerazione.
Esso raggiunge anche un’efficienza energetica di 45,4 GigaFLOPS/Watt con una frequenza operativa di 1,20 GHz.