Si chiama Bex, ma non mangia erba. Ecco la capra robot di Kawasaki

All’International Robot Exhibition (iREX) del 2022 a Tokyo, Kawasaki ha presentato Bex, il robot a quattro zampe che ricorda una capra

Arianna De Felice
robot

Dalle moto fino ai robot a quattro zampe. Kawasaki, nota soprattutto per le sue motociclette, ha appena presentato all’International Robot Exhibition (iREX) del 2022 di Tokyo il robot Bex. Decisamente particolare, vista la forma che richiama una capra selvatica, e forse anche il nome scelto non è un caso pensando al verso dell’animale, Bex nasce dal programma Kaleido dell’azienda giapponese.

La capra robot

Bex è l’ultimo robot a quattro zampe che, per certi versi, richiama subito alla mente il cane robot di Boston Dynamic. La capra meccanica è in grado di camminare alternando gli arti, proprio come il cane, ma anche di abbassarsi e spostarsi su ruote. Queste ultime, in particolare, sono fondamentali per permettere l’equilibrio del quadrupede su un terreno pianeggiante. Se invece si sposta su suoli irregolari utilizzerà quattro gambe altamente articolate.

Durante la presentazione a Tokyo, il robot Bex è stato cavalcato per dimostrare le sue abilità di movimento. Per farlo è stato inserito un manubrio che permette di controllarlo e di farlo muovere seppur a un ritmo piuttosto lento.

Kaleido ha dichiarato che Bex è stato realizzato appositamente per poter trasportare fino a 100kg. Questo significa che può essere usato anche come mezzo per lo spostamento di persone in terreni agricoli per esempio, o di materiale all’interno di cantieri edili. Inoltre, muovendosi autonomamente all’interno di fabbriche e magazzini le sue telecamere possono fungere anche da strumento di controllo da remoto. Sebbene la sua forma, che richiama appunto una capra selvatica, sia decisamente simpatica, all’occorrenza, la si può anche rimuovere: essendo modulare, infatti si può eliminare senza problemi il richiamo all’animale.

Infine, durante lo stesso evento, l’azienda ha anche presentato un robot umanoide che, in futuro, potrebbe essere utilizzato per qualsiasi cosa dal lavoro in fabbrica ai soccorsi in caso di calamità fino all’assistenza domiciliare.

Federico Morgantini Editore

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