Snap si prepara a rivoluzionare il mondo degli occhiali intelligenti. Dopo anni di sperimentazioni, la casa madre di Snapchat ha annunciato l’arrivo nel 2026 di una nuova generazione di Spectacles, pensati per integrare intelligenza artificiale e realtà aumentata in un’unica esperienza indossabile. A differenza dei modelli precedenti, il nuovo dispositivo sarà dotato di uno schermo integrato, app dedicate e funzionalità in grado di reagire all’ambiente circostante in tempo reale.
Snap prepara i nuovi Spectacles: come saranno
È proprio durante l’Augmented World Expo di Long Beach che Snap ha annunciato l’arrivo nel 2026 di una nuova generazione di Spectacles, occhiali indossabili che promettono di fondere intelligenza artificiale e realtà aumentata in un dispositivo completamente rinnovato.
Secondo l’azienda, non si tratta di una semplice evoluzione estetica: i nuovi Spectacles sono pensati per interagire attivamente con l’ambiente circostante, grazie a un sistema di machine learning avanzato e a un’interfaccia tridimensionale che si adatta al contesto.
Le lenti trasparenti permettono agli utenti di sovrapporre elementi digitali senza perdere il contatto visivo con il mondo reale, trasformando il dispositivo in una vera e propria postazione di lavoro indossabile. Navigazione, gioco, collaborazione e fruizione di contenuti digitali diventano esperienze integrate e fluide, direttamente negli occhiali. Evan Spiegel, CEO di Snap, definisce questa tecnologia come “una nuova era del computer personale”, resa possibile dai progressi recenti in ambito AI e AR.
Alcune delle applicazioni in fase di sviluppo mostrano le potenzialità concrete di questi occhiali:
- Super Travel (Gowaaa): traduzione in tempo reale di cartelli, menù, scontrini e conversione di valute in viaggio.
- Drum Kit (Paradiddle): insegnamento della batteria attraverso overlay visivi su strumenti reali.
- Pool Assist (Studio ANRK): assistente digitale per migliorare i colpi nel biliardo.
- Cookmate (Headraft): suggerimenti di ricette e istruzioni passo-passo basate sugli ingredienti disponibili.
- Wisp World (Liquid City): esperienza narrativa e interattiva che invita a esplorare l’ambiente in modo ludico.
Snap OS e AI generativa: un sistema operativo per la realtà aumentata
In parallelo all’hardware, Snap ha presentato aggiornamenti significativi per Snap OS, la piattaforma software che alimenta i nuovi Spectacles. L’azienda ha stretto partnership con OpenAI e Google Cloud (Gemini) per integrare funzionalità multimodali che rispondano a stimoli visivi, vocali e ambientali.
Le nuove funzionalità includono:
- Depth API, per ancorare contenuti 3D a input visivi o testuali con precisione millimetrica;
- Riconoscimento vocale automatico in oltre 40 lingue, abilitando trascrizioni in tempo reale;
- Snap3D API, per la generazione dinamica di oggetti tridimensionali all’interno delle esperienze AR.
Snap ha anche introdotto strumenti avanzati per la geolocalizzazione, la gestione remota delle flotte di occhiali, la modalità multiplayer e i tour AR tematici, già in uso a Chicago grazie al gioco SightCraft del teatro olografico Verse Immersive.
Guardando al futuro, Snap intende integrare nei nuovi Spectacles il Visual Positioning System sviluppato da Niantic, per costruire una mappa condivisa del mondo arricchita da contenuti AR e AI. Questo approccio apre alla possibilità di una geografia digitale parallela e persistente, che trasforma lo spazio fisico in un’interfaccia dinamica.
Un altro passo cruciale sarà l’introduzione del supporto WebXR direttamente nel browser degli Spectacles, che permetterà agli sviluppatori di testare e distribuire esperienze immersive senza passare per app native. Un cambio di paradigma che potrebbe rendere gli occhiali Snap un vero e proprio ponte tra mondo fisico e digitale, accessibile con un semplice sguardo.