Samsung Galaxy Watch, FDA dà l’ok per il rilevamento dell’apnea notturna

Con l’ok dell’FDA, il Samsung Galaxy Watch potrà aiutare tutti coloro che temono di soffrire di apnea notturna. Ecco come

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Anche Samsung vuole rendere il suo Watch uno strumento, se non medicale, almeno coadiuvante nel monitoraggio sanitario. Anche per malattie come l’apnea notturna. Infatti, dopo tanto tempo, il Samsung Galaxy Watch ha appena superato un grosso ostacolo nella corsa all’adozione di una nuova enorme funzionalità.

Recentemente, la FDA (Food and Drug Administration) ha autorizzato una funzione di rilevamento dell’apnea notturna su uno smartwatch. Ora rimane Apple, che sta lavorando su una funzionalità simile, ma non ha ancora ricevuto l’approvazione della FDA. 

Samsung Galaxy Watch, arriva il sì dell’FDA

Secondo quanto riportato da ZDNET, la funzione dovrebbe essere disponibile sulla serie Galaxy Watch entro il terzo trimestre di quest’anno. Come anticipato, sarà in grado di rilevare segni di apnea ostruttiva notturna da moderata a grave monitorando il sonno di chi lo indossa.

Il funzionamento è semplice. Il Galaxy Watch monitora i livelli di ossigeno nel sangue. Se si sviluppa una sequenza di cali, l’utente verrà avvisato nell’app Samsung Health Monitor. Il colosso sudcoreano fa sapere che il monitoraggio sarà destinato agli utenti di età pari o superiore a 22 anni a cui non è già stata diagnosticata l’apnea notturna. 

Come strumento pseudo-medicale, il rilevamento dell’apnea notturna si unisce a una serie di altre funzionalità di monitoraggio relative alla salute presenti sul Galaxy Watch. A titolo d’esempio, citiamo:

  • il monitoraggio della pressione sanguigna,
  • il rilevamento dell’elettrocardiogramma,
  • la notifica del ritmo cardiaco irregolare.

Tutte funzionalità che Apple vorrebbe per il suo Watch, ma che tra problemi con Masimo e controlli dell’FDA, ancora non può rendere disponibili per tutti i suoi clienti.

Ma che cos’è l’apnea notturna

Per chi non dovesse sapere cosa sia l’apnea notturna, precisiamo che si tratta di una malattia cronica che ha tra i suoi sintomi principali un calo del livello di ossigeno nel sangue, dovuto dalla difficoltà respiratoria riscontrata durante il sonno.

Riferisce Samsung, l’apnea notturna spesso non viene diagnosticata e non trattata nelle fasi iniziali, e questa funzionalità dovrebbe consentire a più persone di individuare in modo proattivo i sintomi della condizione.

Non andrebbe quindi a sostituire la personalità medica, ma anzi incoraggerebbe gli utenti a scoprire i sintomi prima e ridurre ulteriormente la possibilità di complicazioni legate alla salute.

Samsung Galaxy Watch è affidabile?

Da tempo diversi medici hanno avvertito che smartphone e smartwatch potrebbero non essere affidabili quando si tratta di rilevare l’apnea notturna. Le aziende come Apple e Fitbit però le producono e cercano di aggiungere la funzionalità da tempo. Ma sempre nel rispetto delle leggi sulla tutela sanitaria, e sempre con tanto di disclaimer.

Come già accennato Samsung è la prima ad avvertire i propri utenti di non utilizzarlo per sostituire i metodi tradizionali di diagnosi e trattamento da parte di un medico qualificato. Tra l’altro, i dati forniti da questo dispositivo non sono destinati ad assistere i medici nella diagnosi dei disturbi del sonno. 

A maggior ragione, essendo una funzionalità che si pone come dispositivo medico, il rilevamento dell’apnea notturna potrebbe essere limitato nei mercati in cui l’orologio non è stato autorizzato.

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