Il pick-up elettrico senza fronzoli che vuole cambiare il mercato

Un progetto radicale prodotto negli Stati Uniti, con accessori 3D e una filosofia costruita intorno alla semplicità

Redazione
Slate Truck minimalista, pick-up elettrico compatto e personalizzabile

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Il settore dell’auto elettrica si prepara ad accogliere un modello decisamente fuori dagli schemi. Si chiama Slate Truck ed è il primo veicolo sviluppato da Slate Auto, startup nata da un progetto segreto chiamato “Re:Car” all’interno di Re:Build Manufacturing, realtà sostenuta anche dal fondatore di Amazon Jeff Bezos. La sua filosofia è semplice quanto radicale: eliminare tutto ciò che non è indispensabile per proporre un pick-up elettrico più economico e personalizzabile.

Dalle origini al progetto Slate Truck

Slate Auto ha lavorato inizialmente lontano dai riflettori, sviluppando un veicolo che si discosta nettamente dalla direzione intrapresa dalla maggior parte dell’industria automobilistica. Il risultato è un pick-up elettrico a due posti, progettato per essere essenziale sia nella costruzione sia nell’esperienza di utilizzo.

Il progetto nasce con l’obiettivo di contenere il prezzo attraverso una radicale semplificazione. Niente ricerca spasmodica dell’effetto premium, quindi, ma una vettura costruita intorno alle funzioni considerate davvero necessarie. Anche la produzione è stata pensata negli Stati Uniti: Slate prevede di utilizzare uno stabilimento esistente a Warsaw, in Indiana, riconvertendolo per arrivare progressivamente a una capacità di 150.000 veicoli all’anno.

Un pick-up elettrico senza fronzoli

Il tratto distintivo dello Slate Truck è soprattutto il suo approccio minimalista. Il veicolo misura 174,6 pollici di lunghezza, 70,6 di larghezza e 69,3 di altezza, risultando molto più compatto rispetto ai grandi pick-up americani. Il peso a vuoto è di circa 1.634 chilogrammi.

La riduzione delle dimensioni, però, non si traduce necessariamente in un abitacolo angusto. Secondo le prove effettuate da The Verge, lo spazio disponibile per testa e gambe è sorprendentemente ampio. La dotazione, invece, è stata ridotta all’essenziale: non ci sono touchscreen, impianto stereo o altoparlanti, mentre il telefono può essere utilizzato attraverso un apposito supporto sul cruscotto. Anche i finestrini sono azionati manualmente.

Prezzo e personalizzazione con accessori 3D

Il prezzo rappresenta uno degli elementi più importanti della strategia di Slate. Dopo aver inizialmente puntato a una cifra inferiore ai 20.000 dollari, l’azienda ha fissato il prezzo di partenza a 24.950 dollari. Il posizionamento lo rende uno dei veicoli elettrici e dei pick-up più economici disponibili sul mercato statunitense.

Il concetto di semplicità non impedisce però di intervenire sull’aspetto del veicolo. Slate propone infatti accessori stampati in 3D e numerose pellicole colorate, permettendo agli acquirenti di modificare il mezzo in base ai propri gusti. La carrozzeria priva di vernice diventa così parte integrante di una strategia che punta sulla personalizzazione senza appesantire la configurazione di base.

Produzione americana e interesse degli investitori

La scelta di costruire il Truck negli Stati Uniti costituisce un altro tassello importante del progetto. L’azienda prevede di produrlo nello stabilimento dell’Indiana, puntando su un processo produttivo semplificato e su volumi significativi.

La proposta ha attirato anche importanti capitali. Nell’aprile 2026 Slate ha annunciato una raccolta di 650 milioni di dollari, destinata a finanziare lo sviluppo del pick-up elettrico. L’operazione è stata guidata da TWG Global, mentre tra gli investitori figurano soggetti già legati a Re:Build Manufacturing.

Slate Truck e il futuro dell’automotive

La vera scommessa di Slate riguarda quindi il rapporto tra prezzo e dotazioni. In un mercato nel quale le automobili hanno accumulato sempre più tecnologia, schermi e sistemi di assistenza, il Truck propone l’idea opposta: meno equipaggiamento, meno complessità e un prezzo più accessibile.

La risposta del pubblico sarà decisiva. Le oltre 100.000 prenotazioni raccolte nel 2025 avevano già mostrato un forte interesse, anche se si trattava di prenotazioni rimborsabili da 50 dollari.

Quando arriverà Slate Truck

Dopo l’apertura dei preordini nel giugno 2026, Slate ha indicato l’autunno dello stesso anno come periodo previsto per l’avvio della produzione, con le prime consegne attese verso la fine del 2026. Per bloccare una finestra di consegna è previsto un deposito non rimborsabile di 300 dollari entro i primi 30 giorni dall’apertura degli ordini.

La sfida, ora, sarà trasformare una filosofia automobilistica insolita in un prodotto capace di conquistare davvero gli automobilisti americani. Il successo dello Slate Truck dipenderà dalla capacità di dimostrare che, almeno per una parte del mercato, avere meno può significare pagare meno senza rinunciare all’essenziale.

Fonte: The Verge

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