Il microrobot volante che cammina tra le macerie

Un team di ricercatori cinesi ha sviluppato un microrobot capace di affrontare ostacoli e cambiare forma a seconda delle necessità

Redazione

Un gruppo di ricercatori cinesi ha recentemente sviluppato un microrobot capace di volare, atterrare e muoversi a terra. Questo dispositivo, che potrebbe rivoluzionare le operazioni di soccorso in ambienti ostili o disastrati, ha dimostrato una sorprendente versatilità grazie a un’innovativa tecnologia.

Dalla Cina arriva il microrobot volante che salva vite umane

Presentato in una ricerca pubblicata su Nature Machine Intelligence, il prototipo, che misura appena 9 centimetri e pesa 25 grammi, è stato creato da un team congiunto delle università Tsinghua e Beihang, e si distingue per la sua struttura modulare e per un attuatore morfabile che consente movimenti fluidi e controllati.

Nonostante le sue dimensioni ridotte, il microrobot sviluppato dai ricercatori cinesi è in grado di affrontare numerosi ostacoli. Durante i test all’aperto, il robot ha mostrato una notevole capacità di volare e superare ostacoli, atterrare con precisione e trasformarsi per muoversi agilmente sul terreno.

Il cuore della sua funzionalità è un attuatore morfabile, una componente innovativa che converte l’energia in movimento in modo continuo. Questo attuatore è realizzato con polimeri termo-reattivi, che, se riscaldati, permettono al robot di piegarsi, bloccarsi e mantenere la forma assunta.

Una delle caratteristiche più sorprendenti del prototipo è la sua struttura modulare, simile a quella dei mattoncini Lego. Questo approccio permette di creare diverse configurazioni robotiche, tra cui versioni che ricordano un aereo, un trasformatore o persino una tartaruga.

Il design versatile offre la possibilità di adattarsi a numerosi scenari, come crolli, alluvioni o esplorazioni ambientali complesse. Il robot è capace di strisciare tra le macerie, galleggiare su superfici acquatiche o camminare su pendenze e terreni irregolari, sfruttando un unico sistema energetico elettrotermico per alimentare tutti questi movimenti.

Oltre alle applicazioni nei soccorsi e nella robotica ambientale, gli sviluppatori vedono un enorme potenziale in altri campi, come la medicina. La tecnologia potrebbe essere usata per creare strumenti miniaturizzati che si adattano al corpo umano, o per interfacce tattili avanzate in contesti di realtà virtuale e aumentata. Il livello di controllo e precisione raggiunto in un dispositivo così piccolo è senza precedenti, e apre la strada a numerose applicazioni future in diversi settori.

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