La tecnologia delle rinnovabili non si limita solo a garantire energia pulita: essa può anche rinnovare da cima a fondo i luoghi urbani, riqualificandoli con soluzioni green che permettano anche l’autoconsumo. Come quella sviluppata dal centro di ricerca ispanico Tecnalia: Balin, un innovativo sistema di balconi modulari prefabbricati per migliorare l’abitabilità delle case e facilitare l’accesso a fonti energetiche rinnovabili.
Balin, il balcone modulare facile da installare
Sviluppato in collaborazione con le aziende basche Talleres Gorlan e Construcciones Zabalandi, e con il supporto di Domusa e di Etxesoft, il balcone modulare Balin si distingue per il suo design industrializzato e modulare, che rende l’installazione rapida e accessibile anche a livello di costi.
Come precisa Tecnalia in una nota, questo sistema di balconi prefabbricati andrà a soddisfare “i requisiti normativi per l’installazione negli edifici esistenti”. Si riferisce a quanto previsto dal Decreto 80/2022 del 28 giugno, che regola le condizioni minime di abitabilità e gli standard di progettazione degli alloggi. In pratica va a guardare il decoro, la sicurezza e la stabilità dell’immobile, anche in un’ottica di riqualificazione urbana.
“Con questo progresso, la qualità della vita dei residenti di quelle case che non dispongono di balcone o terrazza verrà trasformata, fornendo spazio esterno e fornendo soluzioni innovative per un futuro più sostenibile. Al momento non ci sono balconi volti a riabilitare gli edifici esistenti in modo modulare e industrializzato, e ancor meno con altre funzionalità extra oltre all’aumento della superficie esterna”.
Un balcone sostenibile e anche smart
La particolarità di questo balcone risiede nelle sue funzionalità integrate: oltre a creare uno spazio esterno, consente l’integrazione di impianti fotovoltaici, di ventilazione e di riscaldamento in un unico sistema a gestione intelligente dell’energia, che permette di “far parlare” tra loro le diverse tecnologie, in modo da visualizzare in tempo reale l’energia prodotta per l’autoconsumo.
L’obiettivo è massimizzare l’uso delle risorse rinnovabili, integrando la produzione di energia solare con le esigenze dell’abitazione. Ma oltre al risparmio economico, questa tecnologia contribuisce a rendere le abitazioni più autonome e resilienti rispetto alle fluttuazioni del mercato energetico, trasformando ogni balcone in una piccola centrale elettrica sostenibile.
Precisa la società, il progetto, inserito nel programma Hazitek del governo basco, è già stato testato con successo, ponendo le basi per un eventuale ingresso sul mercato.