Una svolta nel campo della logistica spaziale e della difesa dall’azienda aerospaziale Inversion, che ha presentato Arc, il suo primo veicolo orbitale di consegna, pensato per trasportare carichi critici e missioni strategiche da qualsiasi punto dello spazio a qualsiasi luogo sulla Terra in meno di un’ora.
Consegne globali in un’ora: la rivoluzione logistica orbitale di Arc
Il progetto, pensato per ridefinire la prontezza della difesa e la logistica globale, introduce un nuovo paradigma: lo spazio come dominio operativo per la distribuzione di materiali e tecnologie sensibili.
Come precisa la società nel comunicato, Arc rappresenta una nuova categoria di veicoli spaziali: un sistema in grado di effettuare consegne dirette dallo spazio, rendendo possibile l’accesso a qualsiasi punto del pianeta in tempi record. Dotato di una baia di carico modulare, il veicolo può ospitare missioni diverse, dalla distribuzione di materiali strategici alla consegna di apparecchiature mediche o di emergenza.
Una volta lanciati in orbita bassa, i veicoli Arc potranno operare in costellazioni personalizzabili, pronte a scendere sulla Terra su richiesta. Il rientro avviene in modo autonomo, con una manovra ipersonica seguita da un atterraggio controllato sotto paracadute.
“Grazie all’enorme autonomia per coprire grandi distanze durante il rientro e all’elevata manovrabilità in ogni fase del volo, Arc offre una capacità di trasporto mai vista prima“, ha affermato Justin Fiaschetti, co-fondatore e CEO di Inversion.
Capacità ipersoniche e riutilizzo per test avanzati
Oltre alle funzioni logistiche, Arc introduce una nuova piattaforma di test ipersonici. Può raggiungere velocità superiori a Mach 20, mantenendo elevata manovrabilità e stabilità anche in condizioni estreme.
Tutto ciò permette di replicare con grande precisione le traiettorie di minacce ipersoniche, un settore di crescente interesse per la sicurezza nazionale statunitense.
Completamente riutilizzabile, il veicolo consente test più frequenti e a costi ridotti. Non a caso, Arc è stato selezionato per il programma MACH-TB 2.0 guidato da Kratos, a conferma del suo valore come infrastruttura tecnologica per lo sviluppo di nuove soluzioni difensive e di ricerca aerospaziale.
Dalle missioni militari alla logistica commerciale
La tecnologia di Arc nasce dall’esperienza di Ray, il primo veicolo di Inversion lanciato nel gennaio 2025, che ha validato numerosi sistemi tecnici – dai pannelli solari alla propulsione interna – sviluppati con un budget contenuto e da un piccolo team di 25 persone.
Il cofondatore e CTO Austin Briggs ha annunciato che la prima missione operativa di Arc è prevista per il 2026, con test già completati su struttura, aerodinamica e atterraggi di precisione, oltre a una collaborazione con la NASA per un avanzato sistema di protezione termica.
Pur nascendo da esigenze di difesa, Inversion guarda al futuro con una visione più ampia: creare una rete logistica orbitale in grado di connettere economie e comunità in ogni parte del mondo.