Apple ha sempre avuto un sacco di ambizioni, ma ìsi sa, le ambizioni devono sempre scontrarsi con la dura realtà. E così è successo per l’AirTag 2, che doveva uscire quest’anno e invece sembra che tutto andrà al 2025.
Perché? Secondo alcune indiscrezioni, Apple ha dei piccoli problemi logistici da risolvere prima di poter procedere con la messa in vendita dell’AirTag 2.
AirTag 2 posticipato al 2025, ecco perché
Secondo Bloomberg, coloro che speravano nel lancio imminente dell’AirTag di seconda generazione dovranno attendere ancora. Inizialmente pianificato per il 2024, Apple ha deciso di posticipare il lancio al prossimo anno.
Il motivo? Secondo Mark Gurman di Bloomberg, nella sua newsletter Power On, Apple non ha fretta di rilasciare l’AirTag 2. Perché c’è ancora scarsa concorrenza in merito alla rete Trova il mio (Find My) e sottolinea che gli AirTag attuali funzionano ancora bene, offrendo la maggior parte delle funzionalità desiderate.
E non solo. Sempre Gurman sostiene che il principale problema per Apple sia la sovraproduzione dell’AirTag di prima generazione. Gli store e i magazzini dell’azienda sono ancora colmi dei primi AirTag, creando dunque una vera e propria sfida logistica. A confermare tale indiscrezione è anche l’analista Apple Ming-Chi Kuo.
Come sarà il nuovo AirTag di Apple?
Per quanto riguarda le aspettative per l’AirTag 2, Bloomberg suggerisce l’implementazione di un chip wireless aggiornato per allinearlo alle ultime parti presenti negli iPhone e negli Apple Watch più recenti.
Questo farebbe riferimento al chip a banda ultralarga di seconda generazione, introdotto nell’iPhone 15, nell’Apple Watch Series 9 e nell’Apple Watch Ultra 2.
Tale chip consente una comunicazione più ampia con altri dispositivi dotati dello stesso componente, superando il raggio d’azione del chip U1 presente negli iPhone e negli AirTag della generazione precedente.
Purtroppo, se attualmente necessiti di un AirTag, potrebbe non essere sensato attendere la prossima generazione, dato il ritardo previsto.