Steam cambia era: GPU da 16GB e CPU a 8 core diventano lo standard

Il nuovo sondaggio hardware di Steam certifica un cambiamento storico nelle configurazioni più diffuse tra i giocatori PC

Redazione
Steam hardware standard con GPU 16GB e CPU 8 core nel sondaggio Steam

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Le configurazioni hardware degli utenti Steam stanno vivendo una trasformazione importante. L’ultimo Hardware Survey della piattaforma di Valve evidenzia infatti un doppio sorpasso storico: per la prima volta le GPU con 16GB di VRAM diventano più diffuse rispetto a quelle da 8GB, mentre i processori con 8 core superano quelli con 6 core. Un cambiamento che fotografa l’evoluzione delle esigenze del gaming moderno, sempre più dipendente da componenti capaci di gestire carichi elevati.

Lo storico sorpasso delle GPU da 16GB su Steam

I dati relativi a luglio 2026 mostrano come le schede grafiche dotate di 16GB di memoria video rappresentino il 25,9% degli utenti Steam, superando di poco le GPU con 8GB, ferme al 25,32%. Il divario è ancora ridotto, ma il significato del sorpasso è rilevante: per la prima volta nella storia della piattaforma, gli 8GB di VRAM non rappresentano più la configurazione dominante.

Nel mese precedente le GPU da 16GB si fermavano al 24,50%, registrando quindi una crescita di circa 1,4 punti percentuali in appena trenta giorni. Al contrario, le schede con 8GB hanno perso terreno, diminuendo dello 0,32%.

Il dato comprende tutte le configurazioni Steam presenti su Windows, Linux e Mac, offrendo comunque un’indicazione chiara sulle tendenze principali del mercato PC. Sebbene il sondaggio non rappresenti l’intero settore, mostra come gli utenti stiano progressivamente scegliendo hardware più adeguato ai videogiochi attuali.

Le CPU a 8 core superano i processori a 6 core

Un cambiamento simile riguarda anche il mondo dei processori. Secondo i dati raccolti da Steam, le CPU con 8 core sono ora presenti nel 27,85% dei sistemi, mentre quelle a 6 core si fermano al 27,52%. Anche in questo caso si tratta della prima volta in cui il rapporto di forza si ribalta.

La crescita delle configurazioni a 8 core è stata dello 0,32% rispetto al mese precedente, mentre i processori a 6 core hanno perso lo 0,12%. Un passaggio favorito anche dalla popolarità delle CPU dedicate al gaming come i modelli della famiglia X3D, tra cui Ryzen 7 5800X3D, 7800X3D e 9800X3D, tutti caratterizzati da 8 core e 16 thread.

Il declino delle CPU a 6 core non significa però che siano diventate inutilizzabili. Molti giochi continuano a funzionare correttamente su queste piattaforme, ma il mercato sta lentamente spostando il proprio riferimento verso configurazioni più moderne e longeve.

Perché 8GB di VRAM iniziano a non bastare più

Il passaggio verso GPU con più memoria non è arrivato improvvisamente. Già negli ultimi anni le vendite avevano mostrato una crescente preferenza degli utenti verso versioni con 16GB di memoria video, anche quando erano disponibili modelli equivalenti con 8GB.

Il motivo è legato soprattutto all’evoluzione dei videogiochi contemporanei. Titoli sempre più complessi fanno affidamento su texture ad alta risoluzione, mondi più dettagliati e tecnologie come il ray tracing, aumentando il consumo di memoria grafica.

Per questo motivo una scheda con 8GB di VRAM può ancora offrire buone prestazioni in molti scenari, ma rischia di diventare un limite con le produzioni future. Anche una GPU potente dal punto di vista del chip grafico potrebbe incontrare difficoltà se la quantità di memoria disponibile non è sufficiente.

Il nuovo equilibrio tra hardware e sviluppo dei videogiochi

La crescita di configurazioni più potenti influenza direttamente anche il lavoro degli sviluppatori. L’aumento della presenza di GPU da 16GB e CPU a 8 core permette ai produttori di puntare su giochi più ambiziosi, anche se resta aperto il tema dell’ottimizzazione.

Il fenomeno richiama una vecchia dinamica del settore tecnologico: quando l’hardware aumenta le proprie capacità, spesso anche il software cresce in complessità, richiedendo ancora più risorse. Una tendenza che continua ancora oggi, mentre il settore affronta anche nuove difficoltà legate ai costi di memoria e componenti.

Tra le schede più diffuse continua a comparire la GeForce RTX 3060, mentre la più recente RTX 5070 sta rapidamente guadagnando terreno. AMD e Intel, invece, restano presenti ma con un peso inferiore nella classifica generale.

Il messaggio dell’ultimo sondaggio Steam è quindi chiaro: il pubblico PC sta entrando in una nuova fase, dove 16GB di VRAM e 8 core rappresentano sempre più il punto di riferimento per il gaming moderno.

Fonte: Tom’s Hardware

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