Entro il 2050 si spera di azzerare le emissioni nette di carbonio. Appunto, si spera. Anche se ci sono ancora davanti più di due decenni per sviluppare le fonti rinnovabili, la priorità rimane alta, e così la ricerca di soluzioni che possano ampliare l’applicabilità delle tecnologie green. Come Power to X, che potrebbe giocare un ruolo cruciale sia per l’eolico che per il solare. Vediamo però cos’è, e come funziona.
Power-to-X: cos’è e come funziona
Come riporta l’ultimo approfondimento dell’ANSA, il termine Power to X (PtX) si riferisce alla trasformazione di energia rinnovabile, come quella solare o eolica, in diverse forme di energia o materiali, come idrogeno, carburanti sintetici, ammoniaca e metanolo (da qui la X, appunto i vari prodotti finali).
Il suo funzionamento è anche abbastanza semplice. Il PtX utilizza l’elettricità per attivare reazioni chimiche che producono composti ad alto contenuto energetico (ad esempio l’elettrolisi dell’acqua per ottenere idrogeno), in modo da mitigare l’intermittenza delle fonti rinnovabili come l’eolico e il solare e immagazzinare l’energia in eccesso per renderla disponibile quando necessario.
Inoltre, il PtX può estendersi a settori che attualmente dipendono dai combustibili fossili, offrendo una strada verso la decarbonizzazione che altre fonti rinnovabili non possono ancora garantire.
Le principali sfide
Nonostante il suo potenziale, il sistema Power to X deve affrontare diverse sfide. Come ad esempio i costi elevati, che, sebbene dal 2009 il costo livellato dell’energia per il solare e l’eolico è diminuito drasticamente, non si può dire lo stesso nella produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio e carburanti sintetici, che resta più costoso rispetto ai combustibili fossili tradizionali.
Servirebbero quindi degli investimenti nelle infrastrutture e nelle catene di approvvigionamento, ma non solo. Per realizzare il potenziale del PtX, sono necessari incentivi adeguati e quadri normativi chiari, in modo da aumentare la consapevolezza delle applicazioni reali del PtX nel settore delle energie rinnovabili.
In sintesi, sebbene il Power-to-X presenti sfide significative, il suo potenziale nel campo delle energie rinnovabili e nella decarbonizzazione è enorme. Con il giusto supporto normativo e investimenti, questa tecnologia potrebbe diventare fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici globali.