Street WITCHer innova l’idea di mobilità urbana smart con l’AI

Una mobilità sempre più smart, anche grazie all’intelligenza artificiale. E questo è possibile con la startup SWITCH – Street WITCHer

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

La mobilità urbana può diventare ancora più smart grazie all’intelligenza artificiale e all’ingegno. E così è il caso di SWITCH – Street WITCHer, che vuole innovare l’idea di mobilità urbana smart, portandola anche in giro per l’Europa.

Infatti, dopo Barcellona, il 30 novembre SWITCH è stato a Braga, ospite dell’Istituto Europeo di Tecnologia ed Innovazione.

SWITCH, Street WITCHer punta alla mobilità smart

La mobilità urbana diventa sempre più smart ed efficiente, ed il merito è di SWITCH – Street WITCHer. Parliamo di una startup made in Italy, che ha ideato la piattaforma per l’analisi dei flussi nella città e l’ottimizzazione degli spostamenti.

Fondata e guidata da Matteo Forte, SWITCH – Street WITCHer sta ora girando l’Europa per presentare questa tecnologia. Come già anticipato, dopo aver partecipato allo Smart City Expo di Barcellona, il 30 novembre è stato a Braga, in Portogallo, per l’evento conclusivo organizzato da EIT per e+ Mobility.

È proprio grazie a questa innovazione che in poco tempo ha guadagnato un posto di rilievo nel programma di accelerazione e+ Mobility dell’Istituto Europeo di Tecnologia ed Innovazione – EIT.

Quest’ultimo è un importante acceleratore che sarà decisivo per lo sviluppo di soluzioni di mobilità europee del domani. E proprio in questo ambiente si dovrà dimostrare l’efficacia dell’intelligenza artificiale nell’ottimizzare la gestione delle flotte e la pianificazione della mobilità in tempo reale.

Come funziona il servizio

Non è solo il nome della startup. SWITCH – Street WITCHer è anche un software per la gestione di flotte di shared mobility. Basato su tecnologia ML/AI, offre un’analisi predittiva delle richieste e delle necessità dei cittadini. E questo partendo da dati di viaggio, e tenendo conto degli eventi locali, del meteo e delle caratteristiche della città.

Questo permette alle compagnie di shared mobility di distribuire in modo più efficiente i mezzi di trasporto, a seconda della concentrazione di domanda prevista.

La startup ha già avviato importanti collaborazioni, tra le quali anche quelle con i Comuni di Roma e Torino, aiutando gli utenti ad affrontare le sfide della mobilità urbana, e ponendo le basi per una mobilità più sostenibile a livello globale.

Una vera e propria rivoluzione smart, che ha permesso alla startup di entrare a pieno titolo tra i top 15 Urban Tech Challengers a Varsavia. Dimostrando con la sua visione la possibilità concreta di una mobilità intelligente e sostenibile, per un futuro più verde e tecnologicamente avanzato.

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