Sembra che Apple voglia sfidare Chromebook col lancio della prossima serie di MacBook. Una serie che sembra essere basata su una forte differenziazione con le precedenti linee, MacBook Air e Pro, già disponibili.
Il motivo sembra nel voler rendere difficile la vita al computer di Casa Google almeno in due campi: quello del prezzo e quello dell’istruzione.
MacBook sfida Chromebook nel prezzo e nell’istruzione
Secondo fonti industriali di DigiTimes , Apple probabilmente lancerà la nuova linea di prodotti per differenziarla dalle linee MacBook Air e Pro esistenti dell’azienda. Sarà realizzato con “materiali diversi” e il costo dei componenti meccanici sarà inferiore, al punto da diventare conveniente al pari del rivale Chromebook.
In diversi affermano che addirittura Apple stia sviluppando attivamente una nuova serie di MacBook al punto da permettere ad Apple di poter piazzare un suo prodotto ad un prezzo inferiore, addirittura rispetto alle sue offerte MacBook più premium.
Questo renderebbe il computer MacBook un degno rivale negli acquisti, soprattutto per l’uso scolastico.
Problemi in casa Google dopo il COVID?
Si dice che le spedizioni di Chromebook siano rallentate dalla fine del lockdown, a causa delle difficoltà riscontrate dall’ovvia logistica danneggiata dalla pandemia da COVID.
In realtà sembra che la portata delle spedizioni sia ancora maggiore rispetto a prima del COVID. A favorire questo si dice che sia grazie all’interesse del mondo dell’istruzione al Chromebook. Il numero di istituti scolastici che hanno adottato i Chromebook negli ultimi anni abbia registrato una rapida crescita, soprattutto se paragonati agli iPad di Apple, le cui vendite sono rimaste indietro nel mercato dell’istruzione.
Nel 2019 sono stati spediti oltre 13,9 milioni di Chromebook, aumentando a oltre 30,4 milioni nel 2020 e 33,5 milioni nel 2022. E questa popolarità dei laptop a basso costo di Google nel settore dell’istruzione, in particolare durante e in prossimità della pandemia globale, non piace a Apple. Per questo il prossimo Macbook potrebbe riservare delle belle sorprese.