Dopo il debutto ufficiale annunciato a luglio dello scorso anno, in molti si aspettavano che Samsung potesse sorprendere con un Galaxy Ring 2 già nel 2025. E invece no: la seconda generazione dell’anello smart non sarà presentata né all’Unpacked estivo — dove l’attenzione sarà rivolta ai pieghevoli e ai nuovi indossabili — né nel quarto trimestre dell’anno.
Samsung prepara Galaxy Ring 2, ma il lancio è rimandato
È trascorso quasi un anno dalla presentazione del Galaxy Ring, avvenuta lo scorso luglio, e tutto lascia pensare che per il suo successore ci sarà ancora da attendere.
Secondo quanto riportato dal portale Galaxy Club, le nuove tempistiche parlano infatti di un possibile debutto solo a inizio 2026, in concomitanza con l’arrivo dei flagship della serie Galaxy S26.
Al momento le informazioni sul Galaxy Ring 2 sono ancora poche e frammentarie. I rumor più insistentiparlano unicamente di una batteria più capiente, che potrebbe garantire una maggiore autonomia rispetto alla prima generazione.
È una miglioria comprensibile, soprattutto considerando il form factor ultra compatto del dispositivo e la sua totale assenza di interfaccia diretta. Proprio per questo, gli osservatori tendono a escludere cambiamenti strutturali radicali: troppo presto per rivoluzioni
Ciò che invece apre uno spiraglio interessante sul futuro dell’anello è un brevetto recentemente depositato da Samsung. Il documento descrive un’inedita modalità d’interazione: basterebbe indicare uno schermo con il dito per controllarne i contenuti.
Un sistema che, se implementato, potrebbe trasformare il Galaxy Ring in un dispositivo di controllo a distanza, in linea con le ambizioni sempre più “invisibili” della tecnologia indossabile. Tuttavia, anche in questo caso, si tratta solo di ipotesi: nessuna conferma ufficiale è ancora emersa.