AMD ha presentato al pubblico dell’ISSCC 2026 la nuova Instinct MI355X, segnando un passo avanti significativo nel mondo delle GPU per intelligenza artificiale e HPC. La novità principale riguarda il raddoppio del throughput per compute unit rispetto alla precedente MI300X, ottenuto senza aumentare l’area del die e mantenendo una compatibilità completa con l’infrastruttura esistente. Questo approccio consente a AMD di competere con soluzioni tradizionalmente considerate premium, offrendo prestazioni di livello elevato a un costo inferiore.
Compute throughput AMD: Instinct MI355X: innovazione nella potenza di calcolo
Durante la presentazione all’ISSCC, AMD ha illustrato come la Instinct MI355X raggiunga quasi il doppio del throughput FP8 per compute unit, passando da 4.096 a 8.192 FLOPS per clock. Ciò è stato reso possibile grazie a una riprogettazione dell’hardware di esecuzione matriciale e a una strategia di selective sharing per le unità aritmetiche, ottimizzando l’uso delle risorse senza incrementare la superficie del die, pari a 110 mm² per Accelerator Complex Die (XCD).
Il numero di compute unit per XCD è stato ridotto da 38 a 32, ma la riduzione non ha penalizzato la capacità elaborativa complessiva. Al contrario, ogni unità ora dispone di risorse maggiori, massimizzando il throughput e migliorando la densità di performance. Grazie a queste ottimizzazioni, la MI355X raggiunge circa 5 petaflops FP8, pari a un incremento del 90% rispetto alla generazione precedente, collocandosi alla pari con GPU più costose e complesse come la Nvidia GB200.
Superiorità architetturale nella compute throughput
La superiorità della MI355X non si limita al raddoppio dei teraflop. AMD ha introdotto una serie di innovazioni ingegneristiche per migliorare efficienza energetica e prestazionale. Tra queste figurano:
Due layer metallici aggiuntivi grazie al processo TSMC N3P, portando la stack metallica a 17 livelli
Riduzione del numero di I/O die con collegamenti diretti e incremento della larghezza della pipeline Infinity Fabric, migliorando la banda HBM del 50% (fino a 8 TB/s);
Espansione della Local Data Share interna a 160KB per compute unit, con il doppio della bandwidth rispetto alla MI300X.
Queste scelte consentono di ottimizzare le pipeline di calcolo e le interconnessioni interne, ottenendo un equilibrio tra prestazioni elevate e complessità hardware contenuta. Il risultato è un costo per gigaflop ridotto, che rende la MI355X interessante non solo per grandi data center, ma anche per istituzioni accademiche e aziende impegnate in simulazioni AI avanzate.
AMD Instinct MI355X alla pari dei top di gamma
Secondo AMD, la MI355X eguaglia le prestazioni della GB200 nei carichi di lavoro AI più complessi, ma offre il vantaggio di una maggiore memoria HBM3E da 288GB e di una piattaforma più accessibile. Questo rende possibile aggiornare i data center senza stravolgere l’infrastruttura esistente, aprendo scenari interessanti per aziende di ogni dimensione.
Il messaggio lanciato all’ISSCC è chiaro: la nuova GPU non si limita a incrementare la potenza di calcolo, ma ridefinisce standard di efficienza e scalabilità. I progettisti hardware e i responsabili IT possono ora progettare soluzioni più leggere, scalabili e sostenibili economicamente, senza rinunciare a prestazioni di fascia alta.
Takeaway operativo
La Instinct MI355X rappresenta quindi una rivoluzione per il settore HPC e AI, con un equilibrio tra performance per superficie e complessità hardware che apre nuove opportunità sia per la ricerca scientifica sia per applicazioni commerciali intensive. Gli sviluppatori e le aziende interessate potranno seguire gli aggiornamenti tecnici e commerciali direttamente dai canali ufficiali AMD e dalle fonti di settore specializzate.
Chi opera nell’ambito AI o HPC dovrebbe tenere in considerazione questa piattaforma per i nuovi progetti, seguendo gli aggiornamenti sia tecnici che commerciali direttamente sui canali ufficiali e consultando fonti di settore specializzate.