Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Intel Nova Lake potrebbe portare una novità particolarmente interessante nel segmento dei processori desktop: una GPU integrata con 12 core Xe3P che, secondo un nuovo leak, avrebbe bisogno di ben 65 W di alimentazione dedicata per esprimere tutto il proprio potenziale. Si tratta di un requisito energetico molto elevato per una iGPU e che potrebbe richiedere l’impiego di due fasi VCCGT sulla scheda madre.
Le informazioni provengono dal leaker Jaykihn e riguardano uno specifico modello della futura famiglia Nova Lake-S. Al momento, però, Intel non ha confermato ufficialmente nessuno di questi dettagli.
Una iGPU da 65 W dedicati
Secondo le indiscrezioni, il modello interessato sarebbe una CPU desktop da 16 core, composta da 8 P-core, 4 E-core e 4 LP-E core. La parte grafica integrata dovrebbe invece contare 12 core Xe3P.
L’elemento più sorprendente riguarda proprio l’alimentazione. La iGPU richiederebbe fino a 65 W dedicati, una quantità che normalmente sarebbe sufficiente a rappresentare una parte significativa dei consumi di un intero processore desktop. Una singola fase VCCGT può infatti sostenere generalmente fino a circa 30 W in sicurezza: per questo, secondo il leak, sarebbero necessarie due fasi separate.
La gestione dell’alimentazione della grafica sarebbe inoltre distinta da quella destinata ai core della CPU, attraverso una configurazione specifica della motherboard.
12 core Xe3P per la grafica integrata
La configurazione grafica prevista rende il modello particolarmente interessante. I 12 core Xe3P appartengono a un’architettura che rappresenta un’evoluzione ottimizzata di Xe3, conosciuta anche come Celestial, già introdotta con Panther Lake.
I modelli Panther Lake di fascia alta sono indicati con una Arc B390 iGPU da 12 core Xe3. Il Nova Lake in questione avrebbe quindi lo stesso numero di core grafici, ma basati sulla versione Xe3P e con un margine termico ed energetico maggiore.
Questo potrebbe tradursi in prestazioni grafiche integrate superiori, anche se al momento non sono disponibili dati concreti sulle prestazioni effettive del chip.
Un consumo che ricorda Strix Halo
Il requisito di 65 W esclusivamente per la grafica integrata rappresenterebbe un livello mai visto prima in questo ambito. Il confronto più vicino indicato dalla fonte è quello con Strix Halo, la piattaforma mobile di AMD che nelle configurazioni di punta può arrivare a circa 70-80 W per la parte grafica, con un massimo di 40 Compute Unit.
Il paragone va comunque preso con cautela: Strix Halo è una soluzione mobile e dispone di un SMU integrato capace di distribuire dinamicamente l’energia tra CPU e GPU.
Anche le APU desktop Ryzen G di AMD utilizzano normalmente un TDP di 65 W, ma in quel caso il valore riguarda l’intero chip e non soltanto la GPU integrata. Il possibile approccio di Nova Lake sarebbe quindi particolarmente significativo.
Nova Lake-S, una gamma molto articolata
Le indiscrezioni sulla futura famiglia desktop descrivono una gamma piuttosto ampia. Tra i modelli segnalati figurano versioni fino a 52 core, con configurazioni dual-tile e TDP fino a 175 W, oltre a varianti da 44, 28, 24, 22, 16, 12, 8 e 6 core.
Il modello da 16 core associato alla particolare iGPU avrebbe invece una configurazione 4+8+4 e un TDP indicato in 65 W/35 W. Per il modello dotato dei 12 core Xe3P, la motherboard dovrebbe fornire fino a 65 W attraverso due fasi VCCGT separate, indipendenti dalle fasi VCCCore destinate alla CPU.
Se l’indiscrezione fosse confermata, si tratterebbe di una configurazione senza precedenti per una GPU integrata desktop Intel. Per ora, tuttavia, nessuno degli SKU Nova Lake è stato confermato dall’azienda e molte caratteristiche potrebbero ancora cambiare prima del debutto.
Le attuali indiscrezioni collocano il lancio della prossima generazione di processori desktop AMD e Intel al CES 2027, anziché entro la fine del 2026.
Fonte: Tom’s Hardware