Samsung scommette su Llama 4 per rilanciare i chip Exynos

Il colosso coreano abbandona l’AI proprietaria e punta sulla tecnologia di Meta per accelerare lo sviluppo dei semiconduttori

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Samsung sta cercando di rinnovare la propria strategia nell’ambito dei semiconduttori, con l’obiettivo di rilanciare la sua linea di chip Exynos, che ha recentemente subito una frenata significativa. La novità riguarda l’impiego del modello di intelligenza artificiale Llama 4, sviluppato da Meta, un passo che potrebbe accelerare il processo di sviluppo e restituire competitività ai suoi processori, utilizzati principalmente nei dispositivi Galaxy.

Il fallimento dell’AI interna e la svolta con Llama 4

Secondo indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, il modello di intelligenza artificiale sviluppato internamente da Samsung per supportare la progettazione dei semiconduttori non sarebbe stato abbastanza performante.

Nonostante i significativi investimenti, l’AI proprietaria non è riuscita a garantire la qualità e l’efficienza necessarie per competere con altri colossi del settore. Di conseguenza, Samsung ha deciso di abbandonare la propria tecnologia per affidarsi al più recente modello di AI di Meta, Llama 4, che verrà utilizzato esclusivamente in locale all’interno dei laboratori Samsung Foundry.

Questa mossa segna un cambiamento radicale nella strategia di sviluppo dei chip Exynos, considerata cruciale per il futuro del colosso coreano, che ha visto una crescente difficoltà a tenere il passo con rivali come Qualcomm, che fornisce i chip Snapdragon per la serie Galaxy S25.

L’utilizzo di Llama 4 per accelerare lo sviluppo dei chip Exynos

L’adozione di Llama 4 avviene in un contesto di rinnovata speranza per Samsung. L’intelligenza artificiale sarà messa a disposizione dei dipendenti di Samsung Foundry per una vasta gamma di attività, inclusi la gestione documentale e la progettazione di nuovi chipset.

Con Llama 4, Samsung si propone di ridurre i tempi di sviluppo e migliorare l’efficienza dei processi, puntando a lanciare sul mercato l’Exynos 2600, il nuovo chip che dovrebbe debuttare con la serie Galaxy S26.

Per garantire la massima sicurezza dei dati, Llama 4 non sarà connesso a reti esterne, operando interamente in ambiente protetto. Questo approccio consente di evitare rischi legati alla sicurezza, mantenendo al contempo un elevato livello di performance grazie all’intelligenza artificiale avanzata di Meta.

Una nuova speranza per l’Exynos 2600

L’obiettivo di Samsung è chiaro: dopo aver dovuto fare ricorso ai chip Snapdragon in tutti i modelli Galaxy S25 a livello globale, il Exynos 2600 rappresenta una nuova opportunità per rimettere in pista i suoi semiconduttori. Con un processo produttivo a 2 nm, Samsung sta facendo significativi progressi nello sviluppo del chip, che potrebbe finalmente garantire prestazioni e autonomia sufficienti per competere con gli avversari.

L’introduzione di Llama 4 nel processo di sviluppo del chip potrebbe rivelarsi determinante per il successo dell’Exynos 2600, poiché l’azienda si prepara ad affrontare la sfida di recuperare il terreno perduto.

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