Digital Health: torna la quinta edizione del premio eHealth4all

Torna la 5°edizione di eHealth4all, il premio di Digital Health. Il focus di quest’anno è la medicina di prossimità e la telemedicina

Redazione
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La pandemia ha dimostrato quanto la tecnologia possa essere fondamentale per il settore sanitario. Da qui nasce il concetto di Digital Health che unisce salute e innovazione e dove sono sempre più le realtà che si stanno specializzando. Per promuoverli e valorizzarli, nascono premi come eHealth4all, giunto ormai alla sua quinta edizione

DigitalHealth: il premio eHealth4all

eHealth4all è il premio ideato da ClubTiMilano che da ormai cinque anni punta a promuovere i progetti di prevenzione digitale 100% Made in Italy.
Come ogni edizione anche quest’anno avrà un focus particolare. Dopo gli stili di vita (Expo 2015), il supporto ai più deboli (Giubileo 2016-17), l’attenzione ai sistemi intelligenti (“Prevenzione 4.0” nel 2019), e la misurabilità degli esiti di salute (“value 2021”) quest’anno si prende spunto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Verranno quindi valutati con attenzione tutti quei progetti di Digital Health strettamente legati alla medicina di prossimità e alla telemedicina.

Il bando verrà ufficialmente aperto appena prima di Pasqua, il 15 aprile, e sarà possibile inviare la propria candidatura fino al mese di giugno. Da ottobre 2022 a settembre 2023 si snoderà il monitoraggio dei progetti, con un primo check a metà strada ed uno nel rush finale; ad ottobre 2023 la votazione finale e la premiazione.

A giudicare i progetti sarà un comitato scientifico multidisciplinare, costituito da medici, informatici, ingegneri, economisti ed esperti di comunicazione.

Il vincitore della scorsa edizione

Ad aggiudicarsi la IV edizione del Premio eHealth4all (2021-22) è stato un progetto di Digital Health della Pubblica Amministrazione della Regione Marche MyCupMarche. In sostanza, grazie allo smartphone, è possibile gestire le prenotazioni di visite ed esami, vaccinazioni e screening, ma aiuta anche i cittadini a trovare le strutture dove recarsi, così da evitare spostamenti inutili per prenotazioni ed accettazione. Nel periodo critico della pandemia, la piattaforma ha anche gestito contatti giornalieri con l’utenza ed i pazienti contagiati, raccogliendo i dati dei malati e generando alert.

Federico Morgantini Editore

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