Il futuro del gaming è in mano alle startup

Si è conclusa la prima edizione del Quickload powered by OGR Torino e Microsoft. Ecco le sei startup che riscriveranno il futuro del gaming

Redazione
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Si è appena concluso il primo programma di accelerazione 4.0 italiano Quickload powered by OGR Torino. Ecco le sei startup e i loro progetti vincitrici.

Il programma di accelerazione

Lanciato lo scorso luglio da OGR Torino, 34BigThings e Microsoft con ID@Xbox, il programma è dedicato alle startup europee che operano nel settore del gaming. Un settore sempre più in crescita che, come evidenziato dal report di IIDEA “Videogiochi in Italia nel 2020”, ha generato un turnover di 2,1 miliardi di euro nel 2020.
Oltre 40 le startup che si sono candidate provenienti da ogni angolo d’Europa. A giudicarle una commissione internazionale composta da esperti nominati da OGR Torino, 34BigThings e Microsoft, che a conclusione di un lungo e attento processo di analisi, ha selezionato i 6 vincitori.

Le sei startup vincitrici

  • Deep Monolith, startup torinese, che trova ispirazione in un gioco caratterizzato da una forte componente narrativa e dinamiche multiplayer, con un modello innovativo basato sulla blockchain con l’obiettivo di creare modi nuovi di giocare unendo diverse idee e generi differenti;
  • Digitaly Arts, invece, è una startup di Avellino che con il suo progetto Moon Plague, propone un gioco di esplorazione e azione ambientato in una suggestiva e futuristica stazione lunare;
  • Dragonkin Studios, originaria di Siracusa, che porta in Mongrels Arena il desiderio di realizzare un RPG basato sul combattimento con elementi tipici del gioco di ruolo, muovendosi in un’arena le cui caratteristiche cambiano dinamicamente in ogni partita, rendendo quindi l’esperienza di gioco sempre nuova;
  • Dramatic Iceberg è invece la startup torinese che ha presentato il progetto Racoonie: Legend of the Spirits, realizzato in omaggio ai grandi RPG del passato che li hanno fatti appassionare al mondo del gaming;
  • Mash&Co di Taormina, invece, presenta Super Sofia, un progetto che punta a trasmettere valori come l’inclusione, la diversità, l’empatia, l’ecologia e il patrimonio culturale a bambini e famiglie;
  • Novi Games, invece, punta a creare un ecosistema di gioco in grado di consentire agli sviluppatori di realizzare contenuti fruibili da persone non vedenti, ipovedenti e vedenti attraverso l’integrazione con un software proprietario tramite una serie di plugin accessibili gratuitamente.

Federico Morgantini Editore

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