Anche nel campo dell’intelligenza artificiale l’Italia si presenta come un’eccellenza. È il caso della startup AD cube, nominata tra le 16 migliori dal programma europeo Elise.
E questo grazie alla sua piattaforma AI, un valido aiuto per gli advertiser nelle fasi di strategia e ottimizzazione delle campagne multicanale.
La startup AD cube tra le 16 migliori in Europa
Tra le 16 migliori startup europee nel campo dell’intelligenza artificiale, AD cube, startup italiana specializzata in soluzioni in AI per l’advertising e il digital marketing, ha ricevuto un finanziamento di 60mila euro da Elise (EU-funded European Network of AI Excellence Centres).
Guidata dal CEO Alessandro Nuara, AD cube è riuscita ad emergere tra oltre 400 candidature pervenute da tutta Europa al network Elise nell’ambito della sua ultima Open Call, pensata per supportare progetti volti a sviluppare nuovi servizi e applicazioni AI per le sfide sociali ed economiche del futuro.
Il riconoscimento di Elise, una rete di hub di ricerca dove i migliori ricercatori europei in Machine Learning e AI lavorano insieme per attrarre talenti, posiziona AD cube tra i leader nel panorama europeo dell’AI, in particolare per quella applicata all’advertising. Nonché tra le realtà più importanti dell’intelligenza artificiale Made in Italy.
Questa opportunità permetterà all’azienda innovativa di potenziare la sua piattaforma, che integra l’intelligenza artificiale per la gestione ottimizzata e autonoma delle campagne pubblicitarie su vari canali.
Come funziona la sua piattaforma
La piattaforma di AD cube si basa su algoritmi AI proprietari, interamente sviluppati da AD cube, che permettono di implementare strategie basate sui dati, eliminando del tutto i bias umani.
Così facendo, aiuta gli advertiser soprattutto nella fase di strategia e continua ottimizzazione delle campagne multicanale rispondendo alle principali domande che gli advertiser si pongono.
I clienti nazionali ed internazionali già attivi con AD cube hanno ottenuto un incremento del 30% sul ROI e un risparmio del 40% sul tempo di gestione.
Ci teniamo a precisare che la piattaforma è stata sviluppata da ML cube, spin-off di ricerca del Politecnico di Milano. Proprio l’expertise scientifica, come testimonia anche il riconoscimento di Elise, rappresenta uno dei punti di forza principali della startup.
Vanta al suo interno un comitato scientifico di alto livello, con nomi di spicco nel campo della ricerca su Adaptive AI e Reinforcement Learning, tra cui i professori all’interno del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria presso il Politecnico di Milano:
- Nicola Gatti,
- Francesco Trovò,
- Marcello Restelli.