Sono 41 realtà sostenute nel corso dell’ultimo triennio, e ben 14 startup selezionate nell’ultima edizione. Questo e altro è l’acceleratore Fin+Tech.
Nato nel 2021 su iniziativa di CDP Venture Capital SGR insieme a Digital Magics, Startupbootcamp, Fintech District, Gruppo Credem e Nexi, l’acceleratore è volto a favorire lo sviluppo di startup e PMI innovative per contribuire a consolidare l’ecosistema fintech a livello nazionale. Così da renderlo sempre più attrattivo a livello internazionale.
Fin+Tech, 41 startup accelerate in 3 anni
Si è concluso, con il Demo Day dello scorso 6 marzo, il terzo ciclo di Fin+Tech, il progetto di crescita – parte della Rete Nazionale Acceleratori di CDP – dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi in ambito fintech e insurtech.
Inoltre, i risultati del progetto ne confermano la validità: in 3 anni sono state accelerate 41 giovani realtà che hanno raccolto complessivamente investimenti pari a 10 milioni di euro, sono ben 25 le collaborazioni avviate con i corporate partner dell’iniziativa.
A partecipare a Fin+Tech, negli anni hanno fatto richiesta ben oltre 1.100 candidature da 60 differenti Paesi. Inoltre, quasi 600 application sono state presentate da realtà internazionali e di queste 220 startup sono extra europee, a conferma di uno spiccato interesse per l’Italia quale mercato target.
Come ha sottolineato Stefano Molino, senior partner di CDP Venture Capital SGR e Responsabile del Fondo Acceleratori:
“Con l’acceleratore Fin+Tech abbiamo stimolato un’azione di sistema volta a far crescere l’ecosistema italiano delle startup insurtech e fintech. Non possiamo che esprimere soddisfazione per l’interesse che il progetto ha ricevuto sia dalle startup che dai numerosissimi partner che hanno aderito a questa iniziativa. Abbiamo lavorato con realtà promettenti e con imprenditori motivati e decisi a innovare un settore chiave come quello finanziario. CDP Venture Capital continuerà a costruire opportunità per aiutare le realtà più valide ad affermarsi”.
Le startup dell’ultima edizione
Selezionate per il loro potenziale di mercato, queste startup hanno beneficiato di un percorso di accelerazione di 4 mesi inclusivo di un pacchetto di servizi e investimenti del valore di 300 mila euro e di un supporto concreto e costante di mentorship per arrivare a competere sul mercato e prepararsi ad un up-round.
Vediamo ora quali sono, e di cosa si occupano:
- Dichiarofacile, che con la piattaforma DOMESTICO digitalizza e semplifica l’intero flusso di gestione dei collaboratori domestici (colf, badanti, babysitter…).
- Dishup, con la sua piattaforma in cloud che offre strumenti professionali per migliorare l’esperienza e le performance del punto vendita.
- Dwelly, una startup che rivoluziona la gestione condominiale attraverso una piattaforma all-in-one per amministratori e condòmini.
- Doorway, una piattaforma europea basata su DLT (distributed ledger technology) per emettere, collocare e scambiare strumenti finanziari, di equity e debito.
- Elemento, una startup fintech attiva nel multicloud. Attraverso la piattaforma proprietaria collega cloud pubblici e infrastrutture on-premise per la creazione di soluzioni cloud avanzate.
- HEU, una contract lifecycle manager per aziende, startup e professionisti basata sull’AI per automatizzare la compilazione e firmare elettronicamente i contratti.
- Holo.finance, una Piattaforma SaaS progettata per supportare i freelancer in regime forfettario.
- Ilmiobroker, con il suo software che attraverso AI individua in pochi minuti la copertura assicurativa più adatta all’utente sulla base di sue specifiche caratteristiche.
- Intrus, la cui Piattaforma Cloud per la cybersecurity e compliance IT specifica per le PMI.
- Inpoi, una startup PropTech che tramite un algoritmo di comparazione basato su AI effettua valutazioni immobiliari online.
- Loyale, con la sua piattaforma di marketing a premi che costituisce un ecosistema di fidelizzazione.
- Teamgroove, con la sua piattaforma di people management supportata da AI che aiuta le community che lavorano a progetto ad ottimizzare i risultati massimizzando il coinvolgimento del team.
- Veridis, col suo servizio di pagamento che utilizza un QR code dinamico per consentire transazioni in qualsiasi luogo, senza richiedere l’iscrizione dell’utente finale.
- YunoAI, con la sua Piattaforma di Business Intelligence basata su AI per VC, private equity e simili players.