SmartCityLab Milano accoglie il Premio Innovazione Sicilia

Successo per “Fuori PIS – Talent in Motion”, che ha portato il Premio Innovazione Sicilia allo SmartCityLab Milano, creando connessioni operative tra istituzioni, università, startup e imprese

Redazione

Il Premio Innovazione Sicilia ha fatto tappa ieri 16 marzo nel capoluogo lombardo con Fuori PIS – Talent in Motion, un evento che ha trasformato SmartCityLab Milano in un laboratorio aperto per la collaborazione tra ecosistemi territoriali. L’iniziativa ha creato dialoghi concreti tra università, istituzioni, startup siciliane e imprese, delineando un modello operativo per far crescere l’innovazione in tutta Italia.

SmartCityLab Milano: modello replicabile per la crescita nazionale

Promosso da Innovation Island, community hub dell’innovazione in Sicilia, e SmartCityLab Milano, incubatore del Comune di Milano dedicato all’imprenditorialità, l’appuntamento ha riunito istituzioni, policy maker, imprenditori e innovatori, che hanno animato la mattinata che partendo dalla valorizzazione del sistema dell’innovazione siciliana ha esemplificato come la correlazione e collaborazione di ecosistemi possa innescare nuove dinamiche di innovazione in tutta Italia.

Diversi i panel che si sono susseguiti durante la giornata, tra cui quello di apertura, “Palermo–Milano: costruire una connessione sul modello dello SmartCityLab Milano”, che ha visto i saluti istituzionali di Vincenzo Tanania (Partner PwC Italia, Digital innovation Coordinatore dell’RTI di SmartCityLab Milano), e una tavola rotonda moderata da Antonio Giordano (Direttore di Innovationisland.it), con Biagio Semilia (Innovation Island) e Domenico Agnello (Direttore scientifico Advisory Board SmartCityLab Milano).

Al centro del dibattito, la necessità di creare connessioni stabili tra territori e ecosistemi diversi. Attraverso un dialogo dinamico si è delineata l’ambizione di un asse stabile tra territori, ispirato proprio a SmartCityLab Milano come piattaforma replicabile per il confronto operativo tra innovazione, industria e istituzioni.

Tanania ha sottolineato come la collaborazione tra imprese, istituzioni e talenti possa generare nuove opportunità e valore per il sistema nazionale, evidenziando Milano come piattaforma strategica replicabile altrove. “Modelli come SmartCityLab Milano dimostrano che dalla collaborazione tra imprese, istituzioni e talenti possono nascere opportunità concrete di crescita e competitività per l’intero sistema”, ha dichiarato.

Il ruolo delle città, delle università e della mobilità dei talenti

A seguire il panel istituzionale “Città, Università, Innovazione: infrastrutture per lo sviluppo”, moderato da Nino Amadore de Il Sole 24 Ore, che ha riunito figure di spicco come Roberto Lagalla (Sindaco di Palermo), Layla Pavone (Comune di Milano), Monica Diluca (Università degli Studi di Milano – La Statale), Maria Chiara Carrozza (Università Milano-Bicocca) ed Elita Schillaci (Università di Catania).

Il confronto ha evidenziato il ruolo delle città come piattaforme abilitanti, le università come infrastrutture produttive e la necessità di mobilità dei talenti e di cooperazione strutturata, con spunti concreti per integrare ricerca, impresa e capitale.

Startup e imprenditorialità: dall’idea al mercato

A sua volta si è tenuto il panel imprenditoriale “Dall’innovazione al mercato: industria, capitale e mercati digitali”, che ha portato sul palco Antonio Perdichizzi (Presidente Isola Catania e Fondazione Marea), Flavio Fazio (CEO Flazio), Ugo Parodi (Founder Magnisi Venture). Esperienze reali di scaling attraverso tecnologia e capitali hanno ispirato il pubblico su come trasformare innovazione in imprese strutturate.

E infine la Conversational Pitch Session, moderata da Danilo Mazzara (CEO e founder SkillForEquity), che ha dato visibilità alle startup vincitrici del Premio Innovazione Sicilia 2025: Geen, Archimede World, Lia, Bandit, Limenet, Muv Games. Micro-pitch, domande incrociate e demo live hanno permesso di esplorare validazione dei mercati, scalabilità e fabbisogni di capitale, trasformando l’evento in un laboratorio pubblico di imprenditorialità.

Il Tech Aggregator ha inoltre completato l’esperienza, offrendo un’esposizione guidata di otto startup provenienti da Innovation Island (Archimede, Muv Game, Refinea, Lia) e SmartCityLab Milano (Next, Niino, Krill Design, Dilium), mostrando concretamente come diversi ecosistemi possano dialogare e generare valore.

L’evento segna l’inizio di un programma continuativo tra le due realtà, con l’obiettivo di costruire un’Italia dell’innovazione più unita e competitiva.

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