Le startup potranno beneficiare di un importo fino a 240.000 mila euro. Il fondo perduto può arrivare a coprire fino al 58%.
Invitalia e Entopan Innovation, incubatore, acceleratore e hub di Open Innovation hanno aperto la call per First Round, programma a sostegno di startup e imprese innovative del Sud.
Per candidarsi c’è tempo fino al 15 giugno. Come si legge sul comunicato stampa ufficiale, First Round è l’occasione per imprese e startup di vivere un percorso di consolidamento o avvio della propria idea di business, grazie allo sviluppo o l’introduzione di prodotti e servizi innovativi nei seguenti ambiti specifici: Salute, Benessere, Stili di Vita; Energy e Circular Economy; Smart Manufacturing; Agroalimentare; Industria Culturale e Creativa.
Obiettivo del percorso è quello di promuovere e valorizzare le opportunità offerte dagli incentivi e dalla misura agevolativa Resto al Sud a favore delle startup del Mezzogiorno in grado di generare impatti sociali, ambientali e culturali.
Il programma si fonda su una forte componente territoriale, poiché intende contribuire al rafforzamento dei processi di innovazione nel Sud Italia in un’ottica di transizione verde, digitale e socio-economica. L’iniziativa vuole anche contribuire a ridurre importanti gap territoriali in termini di infrastrutture dei sistemi produttivi innovativi e di reti stabili per la ricerca e l’innovazione.
Il bando si rivolge a imprese e startup innovative (già costituite o costituende) che abbiano sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o in uno dei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria).
I team selezionati potranno contare su un’attività di accompagnamento di Entopan Innovation, garantendo l’accesso a un ecosistema innovativo e a percorsi di empowerment imprenditoriale, tutoring, advisory strategico, funding e networking. I progetti saranno sottoposti a Invitalia che ne valuterà qualità, coerenza, sostenibilità e grado di innovazione per finanziarli. Tra finanziamenti e contributi a fondo perduto, i singoli progetti potranno beneficiare di un importo fino a 240.000 mila euro. Il fondo perduto può arrivare a coprire fino al 58% dell’importo richiedibile.