Torna la Milano Digital Week

Dal 10 al 14 novembre torna la Milano Digital Week: in programma oltre 400 eventi in presenza e online. Il tema è lo Sviluppo dei limiti

Arianna De Felice
milano digital week

Il 10 novembre riparte una delle settimane meneghine più attese dagli esperti del settore della tecnologia: la Milano Digital Week. La manifestazione, che si concluderà il 14 novembre, avrà come tema Lo Sviluppo dei Limitipensato in occasione del cinquantesimo anniversario della ricerca proposta dal Club di Roma nel 1972 e realizzata da ricercatrici e ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston I Limiti allo Sviluppo, prima critica “ecologica” del modello di produzione occidentale in continua espansione. L’idea è quella di indagare le modalità di sviluppo della società nell’ambito dei limiti oggi, riflettendo sul ruolo del digitale che diventa sempre più veicolo di conoscenza, di relazioni, di inclusione.

Le aree tematiche della quinta edizione saranno però molteplici tra le quali: i problemi etici legati a privacy e algoritmi fino alle disuguaglianze socio-economiche, dagli impatti ambientali del e nel lavoro, fino ai limiti epistemologici legati alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale, passando per le difficoltà che affrontano quotidianamente studenti e professori in una didattica da rinnovare giorno per giorno, e una sanità che deve saper continuamente affrontare nuove sfide a partire da quella della aumentata longevità. Ecco dunque una piccola anteprima degli oltre 400 eventi ibridi in programma.

Il programma della Milano Digital Week

Il 10 novembre alle ore 11 parte la Milano Digital Week con l’appuntamento in Sala Alessi a Palazzo Marino per la presentazione del Manifesto del Board per l’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione DigitaleUn momento di riflessione alta sul ruolo del digitale e lo sviluppo dei limiti per una città e un pianeta condivisi. A seguire vi sarà l’illustrazione del progetto Cyber Secure City, che metterà a disposizione informazioni tecniche sugli attacchi informatici e condividerà specifici patch di sicurezza, in un’ottica di prevenzione e difesa per le aziende, oltre che informazioni e corsi di formazione per tutti, calibrati su vari livelli di approfondimento. Nel pomeriggio invece si affronta il tema degli Open Data del Comune di Milano, patrimonio di informazioni online consultabili e utilizzabili da tutti che fa da base alla strategia di open government di Palazzo Marino e allo sviluppo di app e servizi digitali per la città.

Alle 19, invece, si terrà l’evento inaugurale presso l’aula Magna dell’Università Cattolica di Milano. L’evento sarà un invito a teatro con Massimo Popolizio che interpreta il testo tratto dalla ricerca del MIT “I Limiti dello Sviluppo” del 1972 e dal quale prende ispirazione il tema dell’intera edizione della Milano Digital Week.

Tra gli altri appuntamenti della Milano Digital Week, invece, vi segnaliamo:

– L’Università degli Studi di Milano Bicocca organizza, giovedì 10 novembre alle ore 12.45, la tavola rotonda su Peek vision – tecnologia innovativa per la lotta alla cecità che permette di effettuare screening visivi a basso costo e in tempi rapidi nei paesi africani;

Algoritmi e informazione: vale il compromesso? è il talk organizzato da Instilla presso Copernico Centrale, giovedì 10 novembre alle ore 15.00. A spiegare come si possono superare i limiti degli algoritmi sono i responsabili di testate giornalistiche che devono la propria fortuna proprio al digitale: Il Fatto Quotidiano con Vincent Russo, Wired con Luca Zurloni, Open con David Puente e Will Media;

NFT. L’oggetto digitale più concreto del metaverso. Il workshop illustrerà le potenzialità degli NFT nel rapporto con sport fan e brand lovers. A partire da alcune case si discuterà delle potenzialità, ma anche dei vincoli legali degli NFT (ore 16.30, Università Cattolica del Sacro Cuore);

-NABA – Nuova Accademia delle Arti, in collaborazione con Fastweb, organizza la conferenza Enhanced city: partiche digitali per la cittadinanza attiva (giovedì 10 novembre alle ore 17.00) presso Fastweb Headquarter in Piazza Adriano Olivetti. Intervengono Patrizia Moschella – NABA Area Leader Graphic and Communication, Fabio Pelagalli – NABA Course Leader Biennio Specialistico in User Experience Design, Paolo Atzori – Interaction Designer, Docente NABA, Guido Arnone, Direzione Innovazione Tecnologica e Digitale del Comune di Milano, Natale Carapellese, Presidente del Municipio 5, Mattia Cugini, Assessore all’Urbanistica, Edilizia, Demanio e spazio pubblico, Verde, Arredo urbano, Ambiente, Mobilità – Municipio 5.

Casa Emergency, in via Santa Croce a Milano, apre le porte ai cittadini (giovedì 10 novembre alle ore 18.30) per vivere l’esperienza di un tour virtuale nell’ospedale pediatrico realizzato da Renzo Piano in Uganda;

Being Human con WalkWays, un progetto di video installazione/NFT, a cura di Bruna Rotunno, che nasce durante la Pandemia 2020 a Milano;

Il Cinema ovunque. Ri-attivazione digitale dello spazio pubblico è il workshop ospitato al Politecnico di Milano, pensato per un’audience di max 20 persone, che si concentra sul tema della digitalizzazione del cinema e della riscoperta dello spazio pubblico come luogo di intrattenimento collettivo tramite tecnologie di uso comune che permettano di condividere interattivamente spazi ed emozioni (dalle 9.30 alle 19.30);

Il linguaggio della città del futuro è il workshop aperto a tutti i cittadini e organizzato da ENI per scoprire insieme la Milano che ci attende. Applicando la metodologia del Future Thinking, ogni gruppo partecipante avrà la possibilità di “sperimentare” una città futuristica, non ponendo limiti all’immaginazione e lasciando che sia la fantasia a far emergere gli elementi fondanti della nuova metropoli. Presso la Liberty Tower, nel cuore del centro di Milano (venerdì 11 novembre alle ore 11.00) si rifletterà sui macro-trend sociali, ambientali e demografici di una città. Attraverso il lavoro in micro-team e applicando la metodologia sperimentale del Future Thinking, immagineremo nuovi modi di vivere una metropoli del futuro; definendo i suoi servizi in termini di accoglienza, sostenibilità e il ruolo che le aziende possono e devono avere all’interno di questo ecosistema;

-Di salvaguardia del Pianeta si discute nella tavola rotonda Save our Planet organizzata dall’Associazione Archivio Storico Olivetti che ripropone la campagna pubblicitaria “Save our Planet” che l’azienda sostenne nel 1971 con la realizzazione di sei manifesti di noti artisti, architetti e fotografi americani venduti per sostenere con il loro ricavato progetti dell’UNICEF nei paesi in via di sviluppo. Ne parlano il professor Pier Paolo Peruccio, docente del Politecnico di Torino e membro del direttivo della Fondazione Aurelio Peccei e della World Design Organization, Gianfranco Bologna, naturalista e ambientalista, Presidente Onorario della Comunità Scientifica del WWF Italia, Full Member del Club di Roma e Segretario Generale della Fondazione Aurelio Peccei, con la moderazione di Gaetano di Tondo, Presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti (ore 12.00 ADI Design Museum);

Cultura digitale e visioni artistiche. Street Art, Visual Art, Fotografia e NFT: non solo un trend ma anche punto d’incontro tra arte e digital marketing. Scopriamo come l’arte possa diventare un linguaggio importante per la comunicazione digitale in grado di superare i limiti e creare connessioni inattese. Dall’11 al 14 novembre a Palazzo Edison accesso gratuito all’esposizione delle opere dei seguenti artisti: Banksy (street artist), Rosa Mundi (visual artist), Stefano Stranges (fotoreporter), Gozer Visions (NFT artist);

Connect to the machine: nuove relazioni con mondi artificiali è il laboratorio organizzato dal Politecnico di Milano con la curatela di Andrea Bonarini e Federico Esposti per scoprire le relazioni dei nuovi metaversi con esperienze a stretto contatto con le nuove tecnologie. Nella prima stanza ci sarà un robot, una creatura, che sta imparando ad interagire con umani. Nella seconda stanza i visitatori saranno al centro di un mondo digitale: lacci elastici e un visore di realtà virtuale per immergersi in un ambiente astratto, un gioco che metterà alla prova la capacità di ascoltare il corpo e i gesti (11 novembre ore 15.00 e 12 novembre ore 10.00);

-Un Avatar per amico è l’evento organizzato da Evodeaf con l’obiettivo di creare un Avatar Intelligente. Il progetto porterà a sviluppare un Avatar che sarà in grado di far comunicare gli udenti con i sordi e i sordi con gli udenti, attraverso una tecnologia d’intelligenza artificiale e algoritmi di machine learning.Il progetto svilupperà un ecosistema che punterà a ridurre le barriere sociali di comunicazione (ore 10.00 e ore 13.00 – Sala della Chiesa Apostolica, via Adige 11);

Death Meta – Lotta all’ultima parola sul futuro del Metaverso è l’incontro-scontro tra Andrea Daniele Signorelli e Alessio Carciofi, autore di Vivere il Metaverso (ROI edizioni): due posizioni antitetiche per un confronto sul mondo digitale e immersivo di cui tutti parlano come prossima frontiera dell’innovazione. Come fa questa singola etichetta a racchiudere prospettive così differenti? E se invece questo “nuovo mondo” fosse destinato a un clamoroso flop? (ore 12.00 Cariplo Factory);

-Nel panel Il digitale contro lo spreco alimentare i più importanti player del settore food contro lo spreco si confrontano su come il digitale possa avere un impatto positivo ed essere uno strumento fondamentale per il futuro. Dialogano Ilaria Ricotti di Too Good To Go, Jorrit Kievik (Direttore di Slow Food Youth Network) e Alberto Piccardo di Recup (ore 15.00 Cariplo Factory);

-Con Google Arts & Culture, progetto culturale realizzato da Google si entra nel mondo della digitalizzazione dell’arteintesa come la raccolta di immagini ad alta risoluzione di opere d’arte esposte nei vari musei del mondo con la finalità di renderli accessibili a tutti. Nell’incontro Valorizzare i talenti (ore 15.00 ADI Design Museum) la testimonianza di storie di successo locali come Il Teatro alla Scala e il Duomo di Milano raccontate da Mattia Tarelli (Government Affairs and Public Policy Senior Analyst in Google) e Marta Bardazzi (Communications Specialist di Google Italia);

Dal digitale al pedale. Seguendo una traccia gps creata ad hoc, verra realizzata in bicicletta la sigla MDW (Milano Digital Week) per un totale di 46 km. sulle strade cittadine. Un momento ludico dove la cultura digitale e la cultura “ciclistica”, unendosi, promuoveranno una Milano più ciclabile e quindi anche più sostenibile. ll percorso, già testato, abbraccia l’intera città, da via Lorenteggio a piazza Sire Raul. La sicurezza sarà assicurata dall’accompagnamento dei nostri scout, dall’utilizzo delle piste ciclabili, dal numero massimo di 50 iscritti e dalla data domenicale, con traffico ridotto. La Bici Verde è un’associazione no profit che organizza facili escursioni in provincia di Milano, verso siti interessanti dal punto di vista naturalistico e culturale (dalle ore 9.00 alle ore 13.00);

-Raccontare i limiti: fotogiornalismo e sostenibilità è il talk ospitato all’ADI Design Museum domenica 13 novembre alle ore 11.00 e organizzato da ISPA – Italian Sustainability Photo Award. L’Italian Sustainability Photo Award da tre anni finanzia progetti fotografici con l’obiettivo di raccontare come i limiti sociali, economici e ambientali possano diventare opportunità per la società futura. Attraverso l’innovazione, le scelte consapevoli e la crescita sostenibile. Intervengono Antonio Carloni, vicedirettore Gallerie d’Italia – Torino e giurato ISPA 2022, Luca Carra, giornalista e docente sui temi dell’innovazione sostenibile, autore (con Paolo Vineis) de “Il capitale biologico”, Matteo de Mayda, vincitore Grant ISPA 2021, ha raccontato la gestione resiliente della tempesta Vaia, Sara Guerrini, coordinatrice ISPA e docente di storytelling allo IED Milano;

-Nella sede ISPI si affronta il tema dell’automazione con Aaron Benanav, sociologo e ricercatore della Humboldt Universität di Berlino, autore del libro Automazione (Luiss University Press) (ore 17.30, ISPI Palazzo Clerici);

Metaversi creativi è l’evento online a cura di Gianluca Mura. Propone un’occasione di incontro e discussione tra studiosi, artisti, designer, professionisti della cultura e del digitale, aziende e il pubblico attraverso il confronto dei Metaversi più innovativi sulle opportunità offerte in risposta alle richieste sociali, economiche e culturali della società contemporanea (ore 18.00);

Progettare il software della città è la Tavola rotonda con Nina Bassoli (Triennale Milano TBD), Stefano Micelli (Ca’ Foscari TBD), Francesco Zurlo (Preside PoliDesign School) e Andrea Vecci (REDO Sgr) si confronteranno con la moderazione di Nicola Zanardi (CEO Hublab e curatore Milano Digital Week) sulla progettazione e la visione di Milano nel futuro prossimo – dal lavoro che inevitabilmente muta, all’informazione e ai contenuti che viaggiano su canali “aumentati”, alle competenze da allenare ogni giorno, tutti i giorni; in uno dei nuovi poli meneghini che, nella pratica, aumenta quotidianamente il gradiente d’innovazione della città metropolitana (ore 10.30 – MIND via Belgioso 2);

-La conferenza Milano 2026. Accessibilità e digitale: ingredienti per il cambiamento organizzato da Io ci vado Aps,è un dibattito incentrato sul ruolo che l’accessibilità e la digitalizzazione hanno e possono avere per migliorare la vivibilità di Milano. L’obiettivo è di dimostrare quanto gli open data sull’accessibilità e il digitale possano favorire il turismo in chiave inclusiva, dare spinta economica al settore dell’ospitalità e ristorazione e creare occupazione (ore 10.30, Bleisure – Corso Europa 2);

-Torna l’appuntamento di Unstoppable Women, il progetto di StartupItalia dedicato all’empowerment femminile. Presso lo Spazio Lenovo si affrontano tematiche come la promozione della cultura del digitale e l’inclusione. L’evento prende il via con il format Bootstrap dedicato alla formazione e mentoring per startup, per poi continuare sul main stage con alcune protagoniste di Unstoppable Women che raccontano al pubblico le loro storie di successo (ore 17.00 Spazio Lenovo, corso Matteotti 10);

Metagaming: nuove frontiere e limiti antichi. Muovendo dal report del Neuroscience Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center “New Frontiers in Gaming”, Francesca Maggi (Senior Innovation Specialist, Intesa Sanpaolo Innovation Center), Alessio Carciofi (scrittore e consulente) e Danilo Costa (CEO Coderblock) riflettono insieme sugli orizzonti avveniristici che queste nuove tecnologie dischiudono, soprattutto nelle ricerche di tipo neurologico e psicologico (ore 18.00, Cariplo Factory).

Federico Morgantini Editore

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