Si è conclusa la prima parte della nuova edizione del Visa Innovation Program che ha visto 5 startup selezionate e che potranno accedere alla fase successiva.
La 5 startup del Visa Innovation Program
Le 5 startup selezionate sono:
Osense (Italia): specializzata nella raccolta intelligente di dati per promuovere la sostenibilità in ecosistemi complessi. Nata dall’esperienza di professionisti e ricercatori per cercare di risolvere uno dei più grandi problemi del nostro secolo: le emissioni dei gas serra delle aziende, la sua piattaforma AI-Impact consente alle aziende di raccogliere dati affidabili e ridurre, sfruttando l’intelligenza artificiale, la CO2 prodotta lungo l’intera catena del valore.
Leasy (Italia): una soluzione completa per semplificare e ottimizzare ogni aspetto finanziario e contabile della gestione immobiliare. La sua piattaforma consente di automatizzare la riscossione degli affitti, tenere traccia di tutti i pagamenti in entrata e in uscita, monitorare l’andamento del portafoglio personale e guadagnare cashback sui depositi cauzionali.
Unipiazza (Italia): una piattaforma di fidelizzazione che aiuta le aziende locali ad aumentare le visite dei propri clienti attraverso dinamiche automatizzate di Gamification & Marketing. La piattaforma garantisce ai negozi a conduzione familiare l’accesso a strumenti digitali tipicamente utilizzati dalla grande distribuzione o dalle catene di vendita al dettaglio, democratizzando le tecnologie di marketing avanzate per le aziende di tutte le dimensioni.
Viceversa (Italia): una piattaforma di Revenue Based Financing (finanziamento basato sul fatturato) che supporta la crescita delle PMI europee con attività legate all’e-commerce. Grazie ad un approccio data-driven, offre un accesso più flessibile e veloce al capitale anche attraverso soluzioni di embedded-finance.
Wallife (Italia): startup innovativa nel settore Insurtech, studia e sviluppa soluzioni assicurative che integrano una componente tecnologica di prevenzione, con l’obiettivo di proteggere gli individui dai rischi derivanti dalle nuove tecnologie e innovazioni. Opera in 3 ambiti particolari: Biometrics, Genetics, Biohacking.
Focalizzate su sfide all’avanguardia, tra cui il supporto alle aziende nella riduzione dell’impatto delle loro emissioni di CO2 o la protezione dai rischi derivanti dalle nuove tecnologie e innovazioni di frontiera come la genetica e il biohacking, le cinque fintech selezionate inizieranno ora il loro percorso di crescita.
In particolare, la piattaforma di collaborazione Visa Innovation Program offrirà a ciascuna delle Fintech l’opportunità di connessioni con i clienti e i partner di Visa interessati a esplorare le loro capacità, con l’obiettivo di promuovere collaborazioni oltre che testare e validare prodotti e servizi che contribuiranno a dare forma al futuro dei pagamenti e a fare crescere il mercato italiano e l’Ecosistema FinTech su scala internazionale.
A ciò si aggiungeranno un programma di formazione mirato, mentoring e presentazioni agli investitori per coloro che sono interessati a raccogliere investimenti volti a sostenere la propria crescita. Al termine del programma, Visa fornirà ulteriore supporto attraverso l’accesso alla sua rete globale di clienti, partner e investitori.
“Siamo molto contenti di questa seconda edizione che ci ha fatto scoprire delle realtà imprenditoriali dinamiche e innovative. L’Italia ha un ecosistema fintech sano, con solidi unicorni e un grande potenziale di crescita grazie a player che stanno sviluppando modelli di business completamente nuovi, soprattutto in ambito B2B. In Visa, l’approccio “aperto” alla nostra rete e il nostro ecosistema permetteranno alle fintech selezionate di trarre vantaggio dalla scala globale, dalle tecnologie e dalle performance di sicurezza di Visa per accelerare il loro percorso di crescita a livello internazionale e plasmare insieme la prossima ondata di innovazione”, ha dichiarato Stefano Stoppani, Country Manager di Visa Italia.