Nell’era digitale, l’intelligenza artificiale emerge come un prezioso alleato per la salute, specialmente in fisioterapia e nel mondo del wellness. E proprio in risposta alle soluzioni spesso vaghe e generiche trovate sul web per svolgere allenamenti specifici o per calmare il dolore con misure riabilitative nasce Tepy.
Vediamo come funziona, e perché è stata adoperata l’intelligenza artificiale.
Tepy, la prima app che utilizza l’intelligenza artificiale nella fisioterapia
Prima app di benessere dotata di intelligenza artificiale fisioterapica utilizzata in 162 nazioni, Tepy rappresenta il primo passo da fare per affrontare autonomamente problematiche minori come torcicollo, mal di schiena o dolori articolari.
Evitando di incappare tra le tante soluzioni approssimative che si trovano online, l’importante è avere a portata di mano il proprio smartphone ed una connessione internet.
Secondo un’indagine condotta da Eurostat, un italiano su due cerca online informazioni e soluzioni riguardo la propria salute o disturbi temporanei, con una maggiore incidenza nella fascia d’età tra i 45 e i 55 anni.
Tuttavia, nonostante la crescente autonomia nella ricerca di tali informazioni, ciò che si trova sul web, dai video dimostrativi ai consigli di personal trainer o fisio-influecer, non è sempre chiaro e adatto alle esigenze di tutti, specialmente quando si tratta di fornire trattamenti personalizzati per dolori muscolari. Come spiega il CEO Luca Squadroni:
“Tepy è stata progettata per dare un’alternativa d’avanguardia ai numerosi video riabilitativi che si possono trovare in rete, spesso approssimativi e soprattutto mai personalizzati. Scaricando l’app si accede a tanti minuti di contenuti gratuiti ogni mese, godendo appieno di programmi riabilitativi e di accompagnamento allo sport, scelti con cura da Tepy. Si tratta del primo fisioterapista digitale al mondo, in grado di scegliere gli esercizi con sorprendente accuratezza e rigore medico scientifico, senza basarsi su liste precompilate di esercizi, cosa che viene fatta invece da tutte le altre soluzioni sul mercato. L’intelligenza algoritmica di Tepy viene aumentata ogni giorno da un team di più di 15 specialisti medico sanitari dedicati e, in diverse università di fisioterapia, stanno per iniziare i primi trial clinici. E’ doveroso sottolineare che in casi di dolori acuti l’intervento diretto di un clinico certificato resta sempre essenziale”.
Come funziona l’app fisioterapica AI
Grazie all’intelligenza artificiale, una volta compilato il questionario in cui vengono inseriti i parametri iniziali e gli eventuali sintomi, Tepy seleziona i video più adatti alla condizione dell’utente tra i 3000 in libreria. Consentendo così di avviare e gestire in autonomia il percorso di fisioterapia o di fitness selezionato.
Man mano che l’utente aggiorna i propri sintomi tutte le sezioni specifiche vengono automaticamente adeguate alla nuova situazione clinica. Ma vediamo nelle specifiche aree dell’app il suo funzionamento.
Area fisioterapia
All’interno dell’app nell’area dedicata alla fisioterapia, si può imparare come:
- auto-massaggiarsi con le proprie mani o con strumenti specifici (trigger ball, foam roller, massage gun);
- seguire un programma di esercizi riabilitativi per potenziare e riequilibrare il corpo.
Area fitness
Nell’area riservata al fitness, invece, sono presenti le sezioni pre e post workout, dedicate alla preparazione e al recupero ottimale degli esercizi inclusi nel programma di allenamento.
Tutti i programmi presenti in Tepy vengono sempre rimodulati a seconda dello stile di vita dell’utente e dei suoi sintomi,. Si tratta di una caratteristica unica ed innovativa derivata dall’intelligenza clinico-informatica e dai numerosi professionisti sanitari che hanno duramente allenato Tepy in questi 3 anni.
Tepy, freemium e sostenibilità insieme
L’animo freemium di Tepy consente agli utenti di tutto il mondo, inclusi quelli dei paesi in via di sviluppo, di accedere a sedute di fisioterapia o contenuti di allenamento spendendo poco o niente. A meno che non si preferisca la versione premium, riducendo così le disuguaglianze socio-sanitarie.
Infine promuove la sostenibilità offrendo un’alternativa sostenibile ai tradizionali trattamenti fisioterapici che richiedono talvolta spostamenti onerosi e l’uso di mezzi di trasporto privati. Contribuendo così a ridurre l’inquinamento atmosferico e l’impatto ambientale associato.
Come afferma sempre Luca Squadroni:
“L’obiettivo non è sostituire il fisioterapista, la cui consulenza è fondamentale quando il dolore diventa importante, bensì di migliorare la qualità delle soluzioni quando il dolore è gestibile autonomamente, evitando di affidarsi a informazioni casuali trovate su piattaforme come YouTube. Tepy è pensato sia per coloro che occasionalmente affrontano dolori muscolari che per gli atleti attenti al proprio benessere. Si tratta della prima soluzione al dolore muscolo scheletrico adattabile alle condizioni dell’utente creata da professionisti di settore per democratizzare il primo accesso a delle cure fisioterapiche di qualità e trattare ogni piccola problematica prima che diventi difficile da gestire, alleggerendo così l’interno sistema sanitario nazionale.”