In arrivo un nuovo aumento di capitale per la startup Notarify, e questo grazie anche alla partecipazione della business incubator e accelerator Digital Magics. Tale aumento di capitale è già ampiamente sottoscritto, con una raccolta superiore al 225% dell’obiettivo minimo ed in chiusura il prossimo 31 Dicembre.
Notarify, Digital Magics partecipa all’aumento di capitale
Specialista della notarizzazione e in soluzioni Blockchain, quali il Passaporto Digitale di Prodotto, la startup Notarify annuncia che Digital Magics, business incubator certificato nonché un accelerator quotato su Euronext GROWTH Milano, parteciperà all’aumento di capitale.
Grazie al supporto di Digital Magics, Notarify potrà beneficiare di servizi di consulenza strategica, legale, business development e deal structuring, oltre a relazioni e opportunità di mercato esclusive.
Come dichiara Federico Monti, CEO di Notarify:
“Siamo lieti dell’ingresso di Digital Magics. Il loro supporto sarà fondamentale per la scalata e internazionalizzazione a cui Notarify ambisce”.
Avanti con progetti innovativi e nuovi clienti
Notarify sta inoltre portando avanti progetti innovativi non solo in Italia, dove ha già superato i 5000 clienti – tra cui banche ed assicurazioni, aziende nel mondo automotive, del farmaceutico, del food e numerosi studi legali.
Sono infatti arrivati i primi clienti anche a Singapore, Dubai e in Sud America, come l’Istituto Nazionale di Neuroscienze e l’Ospedale dei Bambini di Lima, che svilupperanno la cartella clinica elettronica in Blockchain.
Tra i nuovi investitori spicca per l’appunto Digital Magics, B Corp italiana, player di prim’ordine nell’ecosistema innovazione Made in Italy con oltre 145 partecipazioni nel proprio portafoglio e 6 programmi di accelerazioni in ambito:
- Connettività,
- Intelligenza Artificiale,
- Fintech,
- Insurtech,
- Proptech,
- Sostenibilità.
Un’alleanza importante per accelerare la crescita e diffusione della notarizzazione in Blockchain, che sta diventando sempre più uno standard globale.
Lo dimostra, ad esempio, il fatto che dal 1 gennaio 2024 entrerà in vigore l’art. 106, comma 3, ultimo periodo del Dlgs 36/2023 a tenore del quale le garanzie fideiussorie di banche ed assicurazioni e relative a bandi delle pubbliche amministrazioni dovranno necessariamente essere certificate in Blockchain.