Un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale è da oggi operativo per rispondere rapidamente alle richieste tecnico-legali dei farmacisti italiani. Frutto di una collaborazione tra l’Ordine dei Farmacisti di Milano-Monza Brianza, il Politecnico di Milano e la FOFI (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani), il chatbot è il primo strumento nel panorama nazionale pensato e personalizzato per l’ambito ordinistico. Il suo obiettivo è chiaro: offrire risposte immediate, puntuali e standardizzate alle domande poste dagli iscritti, snellendo al contempo il lavoro quotidiano degli uffici federali.
La FOFI lancia il primo chatbot di Intelligenza Artificiale
L’assistente virtuale è in grado di comprendere domande formulate in linguaggio naturale, attingendo per le sue risposte da un archivio selezionato di fonti certificate. È stato addestrato per rispondere a quesiti su formazione continua (ECM), competenze professionali, incompatibilità e gestione dei presìdi sanitari, temi centrali per l’esercizio quotidiano della professione farmaceutica. In pratica, basta digitare la domanda nel gestionale dell’Ordine di appartenenza per ottenere in pochi secondi una risposta puntuale, basata su fonti aggiornate e verificate.
Il progetto ha avuto una fase iniziale di sperimentazione che ha coinvolto sette Ordini territoriali: Agrigento, Bari-BAT, Brescia, Gorizia, Milano-Monza Brianza, Pistoia e Torino. Una volta validato, è stato esteso a tutti i cento Ordini provinciali, con accesso diretto integrato nei gestionali interni delle singole sedi.
“Questo progetto è il risultato di una collaborazione virtuosa tra l’Ordine dei Farmacisti di Milano-Monza Brianza, il Politecnico di Milano e la Federazione, che ha consentito di sviluppare un software evoluto di IA che coniuga l’accuratezza e l’attendibilità delle fonti con la rapidità di risposta propria degli algoritmi di Intelligenza Artificiale, consentendo di accelerare la gestione delle richieste di informazioni dei colleghi e di ottimizzare l’efficienza operativa degli Ordini e della stessa Federazione”, spiega il presidente FOFI, Andrea Mandelli.
“Ma l’impegno della Federazione sull’Intelligenza Artificiale non finisce qui!“, aggiunge Mandelli. “Come annunciato in occasione dell’ultimo Consiglio Nazionale, stiamo già realizzando un secondo software di IA, destinato all’utilizzo diretto da parte dei farmacisti, che consentirà ai colleghi di ottenere informazioni rapide, chiare e validate sulle questioni di carattere normativo e professionale correlate all’attività di dispensazione farmaceutica. L’obiettivo è di rendere disponibile il nuovo software entro la fine del 2025”.