Se è vero che il 2023 è stato l’anno delI’intelligenza artificiale, è anche stato l’anno della paura di numerosi lavoratori di poter essere sostituiti dalle macchine. Ma è davvero così? Secondo un recente studio di LinkedIn, condotto su oltre 1.000 leader d’azienda europei, no. Anzi, l’introduzione dell’AI in azienda potrebbe portare diversi benefici anche ai dipendenti.
Come l’intelligenza artificiale aiuterà i dipendenti delle aziende
Secondo l’ultimo report Future of Work “AI at Work” di LinkedIn, l’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro tanto che le posizioni di “Head of AI” sono triplicate a livello globale negli ultimi cinque anni e, in Italia, gli annunci di lavoro che menzionano l’intelligenza artificiale sono quasi quintuplicati (4,7 volte) negli ultimi due anni.
L’AI fa paura ma affascina anche, tanto che solo negli ultimi 3 mesi la piattaforma dei professionisti ha registrato un aumento dell’80% dei propri utenti che hanno seguito corsi di apprendimento relativi all’AI su LinkedIn, nonché un aumento del 60%, mese dopo mese, delle competenze di AI generativa – come “Chat GPT”, “prompt crafting” e “Copilot for Microsoft 365” – aggiunte ai profili dei membri da Gennaio 2023.
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Niente paura dunque per i lavori che non verranno sostituiti ma semplicemente cambieranno (secondo il 34% dei leader aziendali intervistati nasceranno anche nuovi impieghi) portando persino benefici non solo al bilancio ma anche ai dipendenti. Nello specifico i fattori positivi principali potrebbero essere l’eliminazione di attività noiose e ripetitive (49%), l’aumento della produttività (45%) e la maggiore disponibilità di tempo da dedicare al pensiero creativo (40%).
“Un futuro all’insegna dell’intelligenza artificiale è possibile, ma sarà fondamentale che i leader aziendali in tutto il mondo comprendano come preparare la forza lavoro. Sono certo che l’AI abbia un enorme potenziale, possa migliorare il nostro modo di lavorare, ridisegnando posti di lavoro, aziende e settori. Grazie al confronto continuo con i nostri clienti sulle opportunità offerte dall’AI, posso dire che c’è un vero e proprio entusiasmo per la possibilità di eliminare la pesantezza delle attività quotidiane e ripetitive. I team, in questo modo, potranno concentrarsi più sulle persone, con una maggiore soddisfazione da parte dei dipendenti e un valore maggiore per le stesse aziende“, ha commentato Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia.